PAN Italico disponibile su Facebook
Da agosto 2009 il PAN Italico è disponibile su Facebook (http://www.facebook.com/pages/Astrosciamanesimo) o tramite e-mail su richiesta (contattare: pan@astroshamanism.org)
Versione ridotta dell'edizione in lingua italiana di PAN (Provisional Astroshamanic News). E' un notiziario di informazioni astrosciamaniche curato da Franco Santoro (www.astroshamanism.org). Il notiziario è redatto in tre edizioni: inglese (PAN), italiana (PAN Italico) e spagnola (PAN Hispano). La versione integrale, provvista di immagini e ulteriori testi, è inviata tramite e-mail. Per richiederla rivolgersi a pan@astroshamanism.org
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Il PAN Italico
Il Sole fa il suo ingresso in Ariete e la Primavera finalmente emerge! Il suo spirito glorioso vaga e ruggisce come la leggendaria tigre dai denti a sciabola, l’incarnazione del guerriero che si apre fieramente la strada attraverso l’oceano della consapevolezza.
Cluny Garden et alia…
Suoni di Guarigione del Cerchio del Sacro Cono di Findhorn Astroshamanic Basic Ritual CD
Lavorando su un sogno di Massimiliano Mattoni
Nome: Anna Maria Caricari
La Torre (Marte): Viaggio Astrosciamanico nei TarocchiPAN Italico
Redazione:
Redazione italiana: Anna Luna
©
Traduzione dall’inglese all’italiano a cura di Anna Luna.
L'edizione integrale e originale in inglese con ulteriori temi e articoli è inviata su richiesta (rivolgersi a info@astroshamanism.org)
Editoriale – I Pesci e l’Arte Immacolata di Cancellare il Passato
Ancora una volta l’anno raggiunge l’ultimo segno, i Pesci, il dodicesimo. Il ciclo zodiacale raggiunge il suo culmine, dopo di che la sequenza dall’1 al 12 si conclude, e si ritorna al punto di partenza con l’Ariete. Questo può essere la ripetizione dello stesso monotono ciclo oppure uno spostamento in una configurazione nuova di zecca. Forse, più realisticamente, è una combinazione di entrambi. Il periodo dei Pesci è la fase più delicata del processo di guarigione, e uno spazio alquanto impegnativo da gestire. Parti luminose del nostro essere prendono forma e si preparano a nascere, tuttavia la gestazione di questa novità avviene nell’oscurità, mentre nell’ambiente esterno continuano a dominare le dinamiche del passato.
È un periodo molto promettente che annuncia l’inizio di un nuovo viaggio e la nascita di preziosi tesori nascosti. Nel mare dei Pesci la nostra natura multidimensionale dispensa i più abbondanti segni della sua presenza, risvegliando la memoria della nostra unità e potere originali. Tuttavia questo intensifica il contrasto con il sé separato e con tutti i blocchi del nostro passato condizionato. Pertanto, se tali rancori non sono rilasciati correttamente, i Pesci possono istigare uno scenario devastante, un vortice di confusione e inquietudine. La persona coinvolta potrebbe allora essere costretta a prendere drastici provvedimenti che possono comportare l’impegno ad esplorare e guarire queste aree oscure, oppure l’opzione di nasconderle.
Trovandosi su una soglia così cruciale tra passato e futuro, i Pesci sono il segno della ricapitolazione per eccellenza. La ricapitolazione è un’antica pratica di guarigione finalizzata a recuperare e rilasciare energia. Il presupposto è che gli eventi passati bloccano energia vitale finché non vengono definitivamente elaborati e rilasciati. In caso contrario il passato continua ad essere trattenuto nel corpo emozionale e perdiamo la connessione con chi siamo veramente. Diventiamo semplicemente la condensazione di memorie grezze frammentate, che sono costantemente riciclate, riattivate e condensate nel presente. Come esseri umani siamo propensi a investire energie enormi in queste memorie fino a che, proprio come in un computer, lo spazio della memoria si esaurisce, e le nostre vite crollano, si sgretolano o si bloccano.
Lasciar andare il passato può non essere un compito facile. Molte persone si focalizzano regolarmente sulle loro memorie e giustificano qualunque cosa fanno e come si sentono sulla base del loro passato. Dicono cose come, “Mio padre mi ha maltrattato”, “Il mio partner mi ha lasciato”, “Ho perso il mio bambino” o “Sono stato licenziato”, e le usano per convalidare il motivo per cui la loro vita non funziona. Mentre si focalizzano su quelle cose nutrono quelle esperienze negative del passato, che continuano ad essere riciclate nel presente, impedendo a nuove esperienze di emergere.
Altre persone prendono una posizione totalmente differente. Essendo consapevoli di come il passato limita la loro libertà, decidono di cancellarlo con un’istantanea pulizia di primavera. Iniziano un’accurata impresa di cancellazione di tutto ciò che si riferisce al passato, persone, cose, luoghi, situazioni, ecc. La relazione con la mia ragazza è finita! Va bene, allora brucio tutte le sue foto, lettere, regali, cancello anche le e-mail e i messaggi, e così via, finché posso dire, spesso citando qualche frase di un libro New Age, che ho finalmente ripulito il mio passato e ora sono libero. E da quel momento tutto sarà realmente diverso! Beh, questo è un universo d’immense possibilità, e può essere davvero così se oltrepasso radicalmente la sintassi di questa realtà separata. Poiché il passato come lo percepiamo è un’illusione, cancellarlo può essere facile come cancellare dei documenti da un computer. Nel momento in cui mi sveglio dal sogno, sarà tutto finito. E tuttavia, a meno che non sono riuscito a padroneggiare l’arte di non cadere di nuovo addormentato, il passato trapelerà di nuovo alla fine, esattamente nello stesso modo, e l’unica differenza saranno gli attori e gli scenari.
Bene, adesso se volete fare una pausa, guardate The Immaculate Art of Deleting the Past su:
http://www.facebook.com/ext/share.php?sid=68551647400&h=Bltgd&u=A7yZc
di Cut! (cineasti dell’Università di Glasgow). Ma fatelo in fretta perché potrebbe essere disponibile solo per pochissimo tempo.
Lasciar andare il passato non è necessariamente cancellare il passato. Lungi dall’essere cancellato, il passato ha prima di tutto la necessità vitale di essere veramente riconosciuto e onorato, poi guarito e, se davvero non serve, rilasciato. Rilasciare non è gettare il passato nella pattumiera e poi confidare che l’autorità locale se ne sbarazzi. Il rilascio è liberazione, è permettere al passato di fluire nel presente, cancellare la paura e supportare luminosi elementi, così da apportare benedizioni al presente e al futuro. Il rilascio è perdono, e come dice Un Corso in Miracoli, “Perdonare è semplicemente ricordare solo i pensieri d’amore che hai dato nel passato e quelli che ti sono stati dati. Tutto il resto deve essere dimenticato. Perdonare è ricordare in modo selettivo, non basato sulla tua selezione.” (UCIM, T378). Il problema non è nel passato, è rimanervi bloccati, congelati nel passato. E questo accade quando consideriamo soltanto il passato, così come quando lo neghiamo.
Posso fingere che la mia ex ragazza non sia mai esistita, e cancellare tutte le prove della sua presenza. Questo può essere efficace temporaneamente se non riesco a far fronte alla situazione, tuttavia se ci sono problemi irrisolti con quella ragazza si ripresenteranno in un modo o nell’altro fintanto che scelgo di lasciarli andare davvero. E se non rilascio quei problemi durante la mia vita, beh, quei problemi probabilmente saranno trasportati nella mia “prossima vita” o raccolti dalle generazioni seguenti.
Sottolineo queste due opzioni perché credo che l’ostacolo principale nel rilasciare il passato non è la natura del passato stesso ma il modo in cui lo percepiamo. Posso considerare me stesso come un individuo separato che deve affrontare problemi personali durante la sua vita, e perfino nelle vite passate e future, oppure posso riconoscere me stesso come parte del collettivo, un essere planetario più grande, che include tutta l’umanità, passato, presente e futuro.
Nello sciamanesimo esiste la nozione di “cancellare la storia personale”, ma questo non è il passato, è il passato illusorio creato dalle nostre menti separate. La cancellazione si applica quindi al coinvolgimento dell’ego con il passato e la sua realtà separata. La percezione della separazione dagli altri e dal mondo è la configurazione umana arbitraria che necessita di essere abbandonata al fine di sperimentare la nostra vera identità e accedere ad una realtà molto più vasta.
E non è una pulizia di primavera; è un processo continuo e duraturo, che gradualmente permette al passato collettivo di emergere, un regno in cui tutte le menti sono unite. In questo caso i pensieri personali, essendo separati, non esistono o sono mere allucinazioni. Gli sciamani, più o meno universalmente, ricevono la maggior parte delle loro indicazioni da quel regno e lavorano intensivamente con gli antenati. Sperimentano passato, presente e futuro come un continuum temporale attraverso il quale viaggiano per ottenere conoscenza e perseguire i loro intenti sciamanici.
In molte tradizioni l’intera vita è basata su questo continuum temporale, in cui gli antenati rappresentano il riferimento principale nei culti e nelle pratiche sociali. Qualsiasi tipo di conflitto che si sviluppa nel presente è riconosciuto in relazione con il passato. E il passato viene esplorato come il livello della matrice, il regno dei templates (vedi articolo sotto) che possono svelare gli strumenti per guarire ogni conflitto a beneficio delle generazioni presenti e future.
Che tutti noi possiamo essere benedetti dal nostro luminoso passato che risplende nel più gioioso presente, si irradia nell’estatico futuro, e ritorna nel passato, in un circolo eterno di beatitudine e amore.
Franco
Guarire e rilasciare il passato è un aspetto fondamentale in tutti i seminari astrosciamanici e i moduli della formazione. Tuttavia, se sei interessato a lavorare più intensivamente sull’argomento ci sono alcuni seminari che lo trattano in modo più rilevante. Sono The Original Quest: An Astroshamanic Journey into Space and Time, dal 20 al 27 Giugno 2009, Restoring the Fragmented Heart: The Way of Sacred Relationships, dal 3 al 9 Maggio 2009 e The Blessed Way of Passion: Astroshamanic Healing and Touch, dal 28 Novembre al 5 Dicembre 2009 (vedi dettagli nel calendario in basso).
Se desideri esplorare in modo davvero approfondito e realistico il ciclo dei Pesci che ci conduce all’Equinozio di Primavera, che comprenderà anche pratiche o ricapitolazioni e rilascio del passato, allora Being with the Spirit of Cluny Garden dal 14 al 20 Marzo 2009, (con Sverre Koxvold & Franco) può essere il tuo biglietto. Questo seminario approfondisce la fiducia nella guida interiore e nella guarigione che deriva dalla connessione con lo spirito e il mondo della natura. La settimana include giardinaggio pratico e connessione con la natura in tutte le sue forme, come pure guarigione dell’ambiente e pratiche e rituali sciamanici. Durante la settimana esploreremo la magia nascosta dei giardini di Cluny, onorando gli aspetti visibili e la loro essenza invisibile.
Flowering of Life – A Spring Retreat con Franco e Astrid, dall’ 11 al 17 Aprile 2009, è particolarmente raccomandato se desideri ravvivare le bio-batterie dello spirito, della mente e del corpo nel culmine della Settimana Santa. Alterneremo periodi di silenzio e dialogo, immobilità e movimento, approfondimento o comprensione della nostra connessione col divino, e il modo migliore per mantenerlo nella vita di tutti i giorni.
Poi ci sarà l’Astroshamanic International Summer Retreat ad Assisi, dal 3 al 7 Luglio 2009. È il nostro raduno astrosciamanico annuale, che quest’anno si focalizzerà sulla gestione del sacro cerchio e le dinamiche astrosciamaniche di gruppo. Ulteriori dettagli nel calendario.
Il Nuovo CD Astroshamanic Basic Ritual in uscita nel giorno dell’Equinozio di Primavera
Dopo aver creato un duo astrosciamanico di suoni di guarigione due anni fa con Max Mattoni, un caro amico e professionista di grande talento nel campo della musica sciamanica e di meditazione, ho il piacere di annunciare che dopo più di un anno di intenso lavoro pratico e visionario, il nostro primo album intitolato “Astroshamanic Basic Ritual” uscirà il giorno dell’Equinozio di Primavera, il 21 marzo 2009 (che è pure il compleanno di Max, cosa che ho saputo dopo aver fissato la data).
Questo CD è stato prodotto con una finalità specifica di guarigione sciamanica e lavoro energetico, come descritto nella letteratura astrosciamanica. I suoni favoriscono un rilassamento profondo e l’accesso a stati espansi di coscienza, incoraggiando la rivitalizzazione e l’armonizzazione dei centri di energia sottile del corpo e dell’ambiente. Questo processo è finalizzato a stimolare il rilascio di rancori, tossine e blocchi, aprendo la via a profondi processi trasformazionali.
Il CD è il primo di una collana intitolata Suoni di Guarigione del Findhorn Sacred Cone Circle. Abbiamo intanto già iniziato a lavorare sul secondo progetto dedicato all’elemento del Fuoco.
Il CD può essere usato come accompagnamento ad una serie di pratiche di guarigione, secondo la propria intuizione o sentiero e tradizione spirituale. Le pratiche includono: viaggi sciamanici e trance dance, tocco astrosciamanico o lavoro sul corpo, meditazione attiva e passiva, rituali di guarigione e preghiere. La struttura base di questo CD è quella del cerimoniale astrosciamanico classico del Rituale Base del Sacro Cono.
E possibile prenotare il CD contattando info@astroshamanism.org
I Templates Astrosciamanici di Franco Santoro
Se vi interessate un po’ di astrosciamanesimo, vi saranno familiari termini come Spiriti Totem e modelli astrosciamanici. Gli Spiriti Totem, e il termine equivalente templates astrosciamanici), svolgono un ruolo fondamentale nell’intera cosmologia astrosciamanica di guarigione. Costituiscono letteralmente la matrice da cui hanno origine tutte le percezioni e le esperienze umane. Tuttavia, malgrado ciò, o piuttosto come conseguenza, non sono spesso menzionati apertamente nei seminari o nelle sessioni astrosciamaniche.
In generale il termine inglese template (modello, sagoma), derivante da templet, diminutivo del latino templum (tempio), è impiegato per descrivere un modello meccanico usato per riprodurre delle forme, o la struttura molecolare di un composto utilizzato come prototipo per la produzione di un altro composto. Nella terminologia informatica i templates sono formati prestabiliti per testi e grafici su cui possono essere impostate anche le pagine web. La loro funzione è di far rispettare un tracciato standard, che interessa pagine multiple o il contenuto di specifiche aree. Quando viene cambiato il modello, ogni pagina o area che fa riferimento a quel modello cambia automaticamente.
In astrosciamanesimo template è usato come sinonimo di Spirito Totem, Paheka, archetipo, deva, ecc. il vantaggio del termine template, a mio avviso, è che, a differenza delle parole tradizionali, è privo di connotazioni romantiche e appare più neutrale e rigorosamente pragmatico. Gli equivalenti astrologici dei templates sono i dodici segni zodiacali e i sette pianeti tradizionali, che sono riferimenti molto potenti, anche se spesso fuorvianti a causa delle associazioni prevenute che possono provocare. In ogni caso, in questo articolo userò il termine template, che puoi sempre sostituire con qualcuno dei termini sopra menzionati se con questo non ti senti a tuo agio.
I templates astrosciamanici rappresentano letteralmente i modelli di riproduzione che danno forma a tutta la nostra percezione della realtà. Essi sono i generatori del sogno collettivo che tiene il nostro mondo intrappolato in quello che può essere descritto come una griglia di simulazione. “Tutto il benessere e le avversità che accadono all’uomo e alle altre creature giungono attraverso il Sette e il Dodici” si legge nel Bundahishn (un classico resoconto della cosmologia Zoroastriana) “perché i dodici segni dello Zodiaco e i sette pianeti governano il destino del mondo e lo dirigono.”
Nella cosmogonia astrosciamanica questo stato di cose è chiamato Configurazione Umana Arbitraria (CUA), ed è causato strategicamente da Paheka Rubhe (il web generato dalle 144 combinazioni dei dodici templates astrosciamanici). Tutto ciò che viene percepito nel nostro mondo è il risultato di questo web, che sembra operare con un intento di separazione. L’unico modo per cambiare gli effetti di questa situazione è accedere ai modelli e modificare il loro programma (intenzione). Quando il programma nel modello viene personalizzato, anche tutti gli elementi della nostra realtà che fanno riferimento a quel modello inevitabilmente cambiano. Lo svantaggio più grande è che i modelli dimorano oltre la realtà che generano, ossia la nostra configurazione umana (CUA). E poiché CUA è basata sulla separazione i modelli rimangono virtualmente inaccessibili, precludendo così ogni prospettiva di reale cambiamento. Lo scopo dell’attuale CUA è essenzialmente impedire la connessione con i modelli eliminando ogni possibilità di fuga dalla sua realtà separata.
Tuttavia, in CUA esistono comunque alcune opzioni straordinarie di fuga, che fanno parte della struttura riconosciuta, sebbene segreta, della configurazione stessa, o il risultato di errori del sistema. È il regno dell’ Ordine Provvisorio, o Provordo Etnai, e degli sciamani. La situazione è idealmente descritta nel film Matrix, dove Morfeo e il suo equipaggio possono entrare e uscire da Matrix (CUA) a piacimento, causando anomalie nel programma, mentre gli uomini vestiti di nero operano come una sorta di antivirus del software CUA. Possono anche transitare dentro e fuori CUA, ma lo fanno per sradicare ciò che minaccia il sistema e impedire fughe illecite.
La caratteristica degli sciamani è la loro abilità ad entrare e uscire dalla realtà ordinaria, tuttavia similmente a Morpheus e agli uomini in nero, lo fanno sia per promuovere l’unità che per preservare la separazione. Paradossalmente, ma forse più accuratamente, gli sciamani hanno anche una terza funzione, che serve gli interessi di entrambe le parti. Tuttavia, è un argomento molto controverso e non lo tratteremo in questo contesto. Quello di cui vorrei parlare invece sono alcuni aspetti più pragmatici del lavoro con i modelli.
In termini pratici gli sciamani sono consapevoli di come i cambiamenti si manifestano effettivamente nella realtà ordinaria visibile. La loro connessione con i modelli è puramente pragmatica. Questo significa che la loro associazione, lungi dall’essere dettata dalle credenze, è basata sull’esperienza diretta e i risultati tangibili.
Gli sciamani producono cambiamenti in CUA stabilendo una connessione con realtà alternative o parallele, e cioè con i modelli che originano tali realtà. Per esempio, se nella nostra realtà ordinaria (CUA) c’è un conflitto tra due individui, il modo più comune di affrontarlo è operare nella stessa CUA, ossia coinvolgendo direttamente le parti interessate e trovando il modo di risolvere il loro conflitto. Questo è certamente legittimo, e a volte il conflitto può essere risolto in questo modo, a condizione che i modelli contemplino questa possibilità. Tuttavia non sempre è così, e spesso il conflitto si inasprisce o, ancor peggio, viene represso o dissimulato. Un’alternativa sciamanica è operare sui modelli e dare minore enfasi al conflitto esteriore.
In questo caso lo sciamano fa riferimento al conflitto o a qualunque cosa accade nella realtà ordinaria allo stesso modo in cui un tipografo considera il materiale stampato. In questo caso la realtà esterna è semplicemente il risultato di un processo di stampa, determinato da una composizione tipografica. Prima dell’avvento dell’editoria digitale, la composizione del materiale stampato era eseguita da compositori che lavoravano manualmente o con delle macchine. Tuttavia, sebbene le cose si siano evolute, il principio generale della composizione tipografica è ancora lo stesso. Esso implica la disposizione di glifi, immagini e altri pezzi di testo per comporre un modello, e la successiva stampa o il trasferimento di quel modello sulla carta o altri mezzi di comunicazione.
È il modello che produce il materiale stampato. Tuttavia, poiché è il materiale stampato che cattura tutta l’attenzione, la comprensione di come gli argomenti stampati sono generati è spesso persa per la maggior parte delle persone eccetto il regno dei tipografi e degli editori.
Una volta che lo sciamano ha identificato gli aspetti di un problema che si verifica nella realtà ordinaria, il passo successivo implica risalire al modello che produce il problema. In questo caso parte del lavoro consiste nell’affrontare il modello e capire perché genera quel problema, quale proposito serve nell’universo e, se è coerente con l’intento dello sciamano, personalizzare il modello.
Le disposizioni in cui le lettere dell’alfabeto possono essere collocate sono incommensurabili, tuttavia ci sono solo 26 lettere (nell’alfabeto inglese). Ci sono molte copie di un dato materiale stampato, e possono essere pubblicate in vari formati o tipi di carta, ma in definitiva c’è un solo modello. Similmente, ci sono innumerevoli espressioni del problema che affrontiamo nella vita, ma i modelli sono molto pochi.
La caratteristica principale nel lavoro con i templates è la consapevolezza che non c’è niente di personale o privato, e che ogni cosa fa parte del collettivo. Molti eventi nella nostra vita sembrano attinenti soltanto alla nostra vita privata e alla vita di coloro che ne sono coinvolti. Tuttavia, quando diventiamo consapevoli dei modelli, ci rendiamo conto che quello che sembra accadere a noi sta accadendo in realtà su scala molto più vasta. Quando affronto i problemi soltanto a un livello personale, mi separo dalla realtà più vasta alla quale questo problema appartiene realmente. Quando mi apro al collettivo mi rendo conto che non sono solo e che posso ricevere supporto da un ampio spettro di forze. Questo è in effetti il primo passo nella guarigione sciamanica: trasformare la storia personale in storia collettiva. Prima di andare oltre la realtà ordinaria e accedere al modello, devo fare un primo passo decisivo per sanare la separazione tra me e il mio ambiente.
Ho bisogno di realizzare che il livello di frammentazione della realtà ordinaria è di grande importanza. Non solo c’è una separazione enorme tra la realtà esteriore ed interiore. C’è anche una massiccia separazione all’interno della realtà esteriore stessa. Questo facilmente ci fa vedere le nostre esperienze con tutte le loro sensazioni, processi ed emozioni come separate dalle esperienze degli altri esseri umani, per non parlare di animali, piante o minerali. Ancor prima di cercare di accedere al modello, dobbiamo diventare esperienzialmente consapevoli delle implicazioni collettive di tutti gli apparenti processi personali. Abbiamo bisogno di sentirci in accordo con la realtà esterna perché una volta entrati nel regno sottile dei templates ci confronteremo con dimensioni di gran lunga più complesse. Non c’è modo di avvicinarsi ai templates a meno che non siamo pronti a mettere in discussione la nostra illusoria percezione umana e, sebbene provvisoriamente, lasciarla andare.
“Gli essere umani sono percettori, ma il mondo che percepiscono è un’illusione: un’illusione creata dalla descrizione che è stata raccontata loro dal momento in cui sono nati. Perciò in sostanza, il mondo che la loro ragione vuole sostenere è il mondo creato da una descrizione e dalle sue regole dogmatiche e inviolabili, che la loro ragione impara ad accettare e difendere.” (Carlos Castaneda, La Ruota del Tempo)
I templates dimorano oltre la percezione del nostro mondo illusorio basato sul tempo lineare e sullo spazio tridimensionale. Al loro livello di consapevolezza tutti i tempi e gli spazi esistono simultaneamente. Inoltre quello che sembra un problema serio dalla nostra prospettiva umana appare totalmente differente dalla prospettiva dei templates. La comprensione dei templates è virtualmente irraggiungibile per le nostre menti umane limitate, tuttavia sprazzi di comprensione sono accessibili quando usiamo definizioni più facili dei templates.
I templates sono modelli che riproducono un’enorme varietà di forme. L’apparenza della forma cambia, ma essa mantiene la sua struttura essenziale. Per esempio, se il modello è un cerchio, posso riprodurre molti cerchi e dipingerli in differenti colori, tuttavia saranno sempre dei cerchi. La stessa cosa si applica ai triangoli. Nella cosmologia astrosciamanica ci sono 12 modelli principali. Ciascuno di questi modelli possiede le proprie caratteristiche. Ogni modello consiste di una specifica storia che costantemente ripete. È come il remake di un film. Gli attori e l’ambiente cambiano, ma la storia rimane la stessa, sebbene possano esserci alcune variazioni meno importanti. Ci sono 12 storie di base. Tutto procede indisturbato finché la storia rispetta il copione. Il proposito del modello è riprodurre la stessa struttura, consentendo tuttavia alternative di poco conto nel contenuto.
Sin dai tempi più antichi della storia umana, gli insegnamenti sui modelli di base sono stati trasmessi attraverso il lavoro di pochi individui o gruppi esoterici. Il numero, la forma, il nome e la funzione di questi modelli cambia secondo le strategie coinvolte. L’Astrosciamanesimo impiega il linguaggio astrologico come modello di riferimento e prende in considerazione 12 templates le cui associazioni sono simili a quelle dei 12 segni zodiacali e ai loro pianeti governatori. Il primo passo del lavoro con i templates implica il riconoscimento di ciascuno di loro, separatamente, nello stesso modo in cui i bambini imparano l’alfabeto. Ogni lettera è identificata e associata con il suono che produce, successivamente le lettere saranno messe insieme per creare parole e frasi. Perciò nei prossimi numeri di PAN è probabile che dedicheremo un’attenzione particolareggiata ad ognuno dei 12 modelli. Tuttavia, a questo proposito, sappiate che la Formazione Operativa in Astrosciamanesimo e, su scala più ampia, l’Astroshamanic Practioner Training (
Iniziazione all’astrosciamanesimo
Il libro di Franco Santoro in lingua italiana, Iniziazione all'astrosciamanesimo: la via astrologica alla guida interiore, pubblicato dalle Edizioni Mediterranee, oltre ad essere il testo di riferimento in Italia per quanto riguarda l’astrosciamanesimo, è ormai diventato un classico nel campo del rapporto con gli spiriti guida. Parte del testo è ora disponibile parzialmente online al seguente link:
http://books.google.com/books?id=gVpGSxIUewIC&pg=PA10&lpg=PA10&dq=astrosciamanesimo&source=bl&ots=OwZsVtCxEx&sig=PhUTJFvjR6j93Z8gn_mMVkvc0Uw&hl=
Il libro può essere acquistato nelle librerie, sebbene spesso è necessario ordinarlo appositamente, e quindi può essere più rapido acquistarlo in internet presso siti quali:
http://www.ciao.it/Iniziazione_allZastrosciamanesimo_Santoro_F__34551
Di seguito inseriamo alcune recensioni all’opera-
Un'opera profonda, rivelatrice, chiara e molto pratica.
Un testo prezioso, sia per la profonda trattazione del tema del rapporto sciamanico con la guida interiore che per la semplice natura del linguaggio. L'autore attinge da una fonte che, insieme ad una rigorosa ricerca di studio, deriva dall'esperienza diretta. L'opera fornisce al lettore l'occasione per muovere i primi decisivi passi lungo il sentiero sciamanico, autonomamente e facendo leva sul proprio desiderio di conoscenza. Il contesto di iniziazione, privo delle estraneanti sollecitazioni esotiche che sovente caratterizzano opere similari, mira direttamente al cuore e privilegia l'ambiente umano e naturale della persona in questione. Lo sforzo di Franco Santoro, come operatore sciamanico internazionale ed educatore della Findhorn Foundation, consiste nel recuperare ogni strumento in grado di ampliare la consapevolezza e ravvivare il ricordo della nostra autentica matrice divina. Trattasi di un vivido lavoro di trasformazione, in cui ogni energia, qualunque sia la sua natura, viene riconosciuta in un piano di azione finalizzato al rilascio della separazione e al trionfo della unione. Essenziale inoltre l'intento dell'autore di risvegliare le tradizioni sciamaniche mediterranee e misterico-occidentali e le connessioni con l'astrologia. Mi auguro che altre opere dell'autore disponibili solo in lingua italiana giungano presto ai lettori italiani (Twrie)
E' proprio vero che le cose non succedono mai per caso....Alcuni anni fa, quando ancora non conoscevo nè Franco nè tantomeno lo sciamanesimo, una persona a me molto cara con la quale ci confrontiamo da anni, mi portò questo libro di cui leggemmo insieme alcune pagine...Quello su cui ci soffermammo, fu sul capitolo del perdono e ripensandoci, anche quello dello proiezione fu un argomento assai discusso...Solo più tardi, tramite Letizia venni a conoscenza di Franco e dello Sciamanesimo e solo a quel punto ho letto il libro...Tante cose non riuscivo a capirle, adesso comincio a rendermi conto di quanto aiuto mi sia arrivato da quella lettura ma soprattutto dal lavoro che ne è seguito dopo...Come dice Franco, il mio è più una considerazione esperenziale, quello che avevo letto sul libro lo sto portando nella mia vita. Spesso mi viene da riesaminare quelle che sono ancora le mie proiezione e mi rendo conto che alcune di esse sono sparite...Sono ancora nella fase del rilascio dei rancori, adesso posso capire che si tratta della seconda fase del Sacro Cono, a suo tempo non sapevo nemmeno come immaginarmelo..Spesso, nonostante tutto, ancora leggiamo e discutiamo di questo libro, è un continuo confronto non solo per quello che si è fatto ma anche per quello che c'è ancora da fare. (Giulietta)
E’ un libro a me molto caro, che mi ha in un certo senso... iniziata all'Astrosciamanesimo.
Nel 2005, con il gruppo di meditazione che frequentavo allora, eravamo soliti celebrare le meditazioni della Luna Piena utilizzando un CD di tambureggiamenti di Franco Santoro. Non conoscevo Franco, se non di nome, per sentito dire, e non avevo un'idea molto chiara di cosa facesse realmente nella vita. Sapevo solo che era italiano, viveva a Findhorn (avevo un'idea alquanto vaga anche di Findhorn) e suonava il tamburo...
Tuttavia, quando seppi che
Avevo sentito parlare anche di un libro che aveva scritto... Iniziazione all'Astrosciamanesimo... e, per non arrivare del tutto impreparata, decisi di comprarlo. Ebbi così il mio primo approccio con l'Astrosciamanesimo, materia che mi era completamente sconosciuta ma che, come tutte le cose nuove e un po' misteriose, mi apparve circondata di fascino.
Ricordo una frase che mi colpì moltissimo in una delle prime letture: "Perdonare vuol dire correggere l'idea stessa che sia stato l'altro a farci del male. E' un perdono per ciò che l'altro non ha mai fatto, non per quello che ha fatto". Fu come una rivelazione. Lo sentivo profondamente vero, anche se non sapevo spiegarlo. Ci volle molto tempo, e ripetute letture prima che la mia mente familiarizzasse con il contenuto del libro a un livello razionale. Era come se la mente non fosse in grado di trattenere le informazioni, che una volta lette, scivolavano via. Tuttavia era una lettura affascinante e sentivo che agiva a livelli che nulla avevano a che vedere con la razionalità.
Arrivò dunque il fatidico fine settimana del tanto atteso seminario e, naturalmente, mi premurai di portare con me il mio libro per chiedere un autografo all'autore in persona! Franco, col suo fare gentile sorrise, prese dal taschino interno della giacca una penna nuova di zecca (forse un regalo di Natale), e mi scrisse una dedica accanto alla quale tracciò dei misteriori "segni", che la resero ai miei occhi ancora più unica e preziosa. Oggi direi un vero strumento-medicina...
Avevo nel frattempo cominciato a usare il libro per avere delle risposte ai miei interrogativi, aprendo una pagina a caso... Lo feci anche la prima volta che mi cimentai nella traduzione di PAN (non sapendo ancora che stava per nascere il PAN Italico né che avrei continuato senza interruzione quest'attività che dura ancora oggi), e questa fu la risposta: "Settore 3, Gemelli, terza casa, Mercurio... Con il Settore 3 entriamo nella sfera di comunicazione e distribuzione delle informazioni..." . Si dà il caso che il mio Sole e il mio Mercurio si trovino nel Settore 3...
Su questo libro ho avuto il mio primo approccio col Sacro Cerchio e ho compreso il significato profondo del secondo stadio del Rituale di Base, anche se non avevo idea di cosa fosse il Rituale e come si svolgesse. Ma quello che mi colpì fu la spiegazione chiara e semplice del valore dei rancori, di come proprio per questo sia difficile lasciarli andare, e di quanto siano preziosi invece in altre dimensioni. Un vero e proprio scambio "commerciale" con gli Spiriti...
Da allora questo libro è stato un fedele compagno nel mio percorso astrosciamanico, fonte di ispirazione e intuizioni, affiancato più tardi dai suoi fratelli inglesi Astroshamanism Book 1 e 2, anch'essi con relative dediche!
Questa è stata la mia iniziazione all'Astrosciamanesimo, e ringrazio Franco per aver risvegliato in me la memoria di quei primi passi in questo mondo che continua a incantarmi con i suoi molteplici aspetti e opportunità di guarigione. (Anna Luna)
Cerchio del Sacro Cono - Membro del Mese: Dave Mountjoy
Ogni numero di PAN aspira ad avere un membro come protagonista. I membri del Cerchio del Sacro Cono (Sacred Cone Circle) sono ricercatori a lungo termine nel campo astrosciamanico, allievi
Nome: Dave Mountjoy
Segno del Sole: Gemelli
Segno della Luna: Vergine
Ascendente: Leone
Sistema Trinitario Astrosciamanico: 3.6.5
Altri aspetti rilevanti nella tua carta astrologica: Nato cuspide Toro-Gemelli
Ubicazione: Sinton Green, Worcester, UK
Di dove sei originario? Broadheath,
Parlaci di te e dei tuoi interessi. Ho 36 anni, sono alto, moro e attraente, nella mia percezione naturalmente. Mi appassionano tantissime cose e regolarmente mi ubriaco con la bellezza di quello che vedo, incluse alcune aree tabù, come rabbia e odio. Mi sento come un bambino per gran parte del tempo, il che mi aiuta nel mio lavoro di insegnante nella scuola primaria. Senza un particolare ordine, mi piace: camminare, danzare, mangiare del buon cibo biologico, le pratiche astrosciamaniche, stare nella natura, fare l’amore (anche in natura), ascoltare musica e suonare, stare con gli amici, stare da solo, ridere e guardare film.
Come ti sei connesso la prima volta con il lavoro astrosciamanico? Un mio amico mi ha parlato della Fondazione Findhorn e, in particolare, delle sue esperienze con Franco. Quando ho partecipato alla Settimana di Esperienza, ho prenotato una sessione individuale con Franco e questa è stata la prima connessione che ho avuto.
Perché sei coinvolto nel lavoro astrosciamanico? In questo momento della mia vita, è necessario per me essere connesso con l’astrosciamanesimo. Questa convinzione è costantemente rafforzata dalle esperienze e dalla guida interiore. Sebbene non abbia sperimentato tantissimi sistemi di guarigione, al di fuori di quelli che ho conosciuto, l’astrosciamanesimo è attualmente quello che sembra essere maggiormente compatibile con il mio programma.
Quali cose ti ispirano nell’astrosciamanesimo? Per come io lo sperimento, l’assoluta libertà di seguire la guida interiore e l’incoraggiamento ad avere fiducia in qualsiasi informazione ho ricevuto. Il fatto che l’enfasi è sulla mia decisione di fare ogni singolo passo, con consapevolezza, è davvero ispirante. Questo invito mi consente anche di esplorare la natura della responsabilità e mi sfida ad allinearmi costantemente con il mio impegno all’autenticità.
Da quanto tempo sei coinvolto nell’astrosciamanesimo e altre forme di guarigione spirituale o lavoro energetico? Ho avuto la mia prima connessione con l’astrosciamanesimo nell’autunno del 2007. Mi sono interessato per la prima volta alle pratiche spirituali nel 1992 quando ho iniziato a frequentare un corso di yoga. Continuo ad utilizzare gli esercizi e le tecniche imparate durante la partecipazione ad un altro corso di yoga che ho frequentato nel 1995, quando sento che sono necessarie.
A che tipo di attività, formazione e lavori astrosciamanici prendi parte? Sono attualmente impegnato con il Primo Livello Intermedio della Formazione Operativa in Astrosciamanesimo e sto preparando il terreno per iniziare l’Astroshamanic Practitioner Training (
Quali sono le tue pratiche ed esperienze astrosciamaniche favorite? Continuo a sperimentare una grande passione per la trance dance, tuttavia mentre il mio coinvolgimento con l’astrosciamanesimo diventa più profondo, cominciano a piacermi le pratiche di astrologia esperienziale. Ho anche sviluppato un desiderio quasi ossessivo di connettermi con la Guida più spesso possibile.
Perché sono le tue favorite? Mi piace il movimento fisico e la sensazione di unità quando il mio corpo è usato come una forma di condotto o porta mobile e la trance dance permette che questo accada. La trance dance sembra anche essere la pratica che mi dà il permesso di abbracciare rancori precedentemente sconosciuti. La ragione per cui mi piacciono le pratiche di astrologia esperienziale è semplicemente che ho scoperto che sono il modo migliore per me di diventare più consapevole del lavoro dello zodiaco. Talvolta sperimento grande frustrazione e spesso rabbia quando provo a comprendere intellettualmente l’astrologia mediante la lettura di libri, tuttavia quando ho l’opportunità di sperimentarla in prima persona, ottengo un certo tipo di chiarezza. Mi piace connettermi con la Guida perché mi fornisce il supporto di cui sento di aver bisogno per essere in grado di viaggiare in aree dove so di dover andare, e tuttavia sono talvolta riluttante.
Qual è il tuo intento attuale? Allinearmi con l’impegno all’autenticità e vivere il mio proposito come creatore di varchi e spazi.
Offri servizi, sessioni, eventi astrosciamanici di guarigione o altro? Se sì, quali sono? Come ho detto sopra, facilito eventi astrosciamanici con un’attenzione particolare alla trance dance, includendo tuttavia progressivamente l’opportunità per i partecipanti di esplorare l’astrologia esperienziale e altri elementi di astrosciamanesimo. Inoltre comincerò presto un ciclo di incontri mensili nell’area dove vivo, con il proposito di onorare ogni segno del Sole e sviluppare connessioni astrosciamaniche nell’area.
Che consiglio daresti a qualcuno che sta pensando di intraprendere la formazione o di approfondire il lavoro astrosciamanico? È molto semplice, onora fondamentalmente con completa fiducia la tua guida interiore e sii pronto a correre il rischio più bello.
Qualcos’altro che vorresti dire al gruppo?: Sono venuto... ho visto... ho giocato.
Contatti e informazioni:
01905 640735 / 07532 356703
www.shamansdance.co.uk
La Luna - Pesci: Un Viaggio Astrosciamanico nei Tarocchi di Franco Santoro
Gli articoli di questa serie sono semplicemente una panoramica introduttiva sull’argomento. Implicazioni più plausibili del viaggio astrosciamanico nel Tarocco sono fornite da sessioni esperienziali individuali o da una specifica formazione.
La Luna è la diciottesima carta degli Arcani Maggiori, che nella maggior parte dei mazzi tradizionali è associata ai Pesci. Nei Tarocchi di Rider Waite la carta raffigura un cane e un lupo che abbaiano alla Luna, mentre un granchio emerge dall’acqua e muove il primo passo su un sentiero che conduce oltre un ampio passaggio fra due torri. Il paesaggio è buio e cupo, con una luna crescente piuttosto accigliata che brilla con 16 raggi principali e sedici raggi secondari, e sparge gocce di luminosa rugiada.
Ne La Chiave Pittorica dei Tarocchi, A.E. Waite descrive la Luna come la rappresentazione della vita dell’immaginazione oltre alla vita dello spirito. Lo scenario appare desolato e oscuro, illuminato soltanto dalla luce della Luna, che essendo il risultato di un riflesso è perciò illusoria e facilmente ingannevole. Questa luce illumina e scatena la nostra natura animale inconscia, il lato lunatico, rappresentato dal cane, dal lupo e, come dice Waite “da colui che giunge dagli abissi, l’innominabile e l’orribile tendenza che è addirittura più bassa della bestia selvaggia. La lotta per manifestarsi è simbolizzata dall’avanzare strisciando fuori dagli abissi dell’acqua verso la terra, ma di regola affonda di nuovo da dove è arrivato.”
Nonostante questa evidente angoscia, la Luna è una zona di grande potere e un importante sentiero di apprendimento, se non si viene spazzati via dall’intensa tempesta emozionale che questa carta può potenzialmente manifestare. È un’area in cui la struttura della nostra configurazione umana arbitraria (CUA) e tutte le illusioni che caratterizzano questa realtà separata, semplicemente si frantumano e si dissolvono. Tuttavia le alternative possono essere la follia, la dipendenza, la disperazione e la maggior parte delle forme drammatiche di problemi psichici, a meno che l’individuo non è fermamente radicato sul sentiero di guarigione. La Luna attiva processi di enorme rilascio di energia inconscia che drasticamente dissolvono l’identità egoica, e che possono comportare il muta-forma e altre radicali trasformazioni, che appartengono al regno degli sciamani. Si tratta di un’area proibita accessibile soltanto a coloro che riescono ad andare oltre la loro identificazione con la realtà consensuale. In caso contrario la Luna provoca conseguenze devastanti dalla prospettiva illusoria del sé egoico, e tuttavia questo è ciò che può provocare anche una crisi di guarigione, un’iniziazione sciamanica, se l’individuo coinvolto non soccombe.
Quando la Luna si mostra in una lettura può indicare una sfida emozionale, uno stato di profonda confusione, paura, eccitazione incontrollata e desiderio ardente, che può portare all’evasione e a varie pericolose dipendenze. Questa carta indica un momento di elevata sensibilità emozionale e psichica, quando siamo come spugne, e assorbendo qualsiasi cosa ci circonda diventiamo confusi e instabili. D’altro canto, la carta può implicare anche un’apertura creativa verso l’inconscio e i regni nascosti, rivelando l’evoluzione di un grande potere intuitivo e creativo, aprendo la via ad un grande spazio di potere e all’ottenimento della pace profonda. Come scrive A.E. Waite “il messaggio è: Pace, sii quieta e può darsi che giungerà la calma sulla natura animale, mentre l’abisso sottostante cesserà di cedere alla forma.”
Lo scenario della carta potrebbe sembrare alquanto spaventoso, tuttavia i rischi veri si sviluppano soltanto se perdiamo la nostra consapevolezza e diventiamo troppo reattivi o passivi. Le cose cambiano immediatamente quando invece di essere vittime dell’ambiente della Luna, decidiamo di riconoscere e dirigere la sua forza. La Luna non è là per spaventarci o confonderci. È una fonte di energia immensa, che normalmente causa confusione semplicemente perché la nostra cultura e la struttura sociale è basata sul suo continuo diniego. La Luna semplicemente rivela uno dei due lati del nostro essere, e causa problemi soltanto quando non riconosciamo quel lato. Tuttavia quei problemi sono semplicemente il risultato della nostra ignoranza e percezione limitata di chi siamo. La Luna esemplifica tutto ciò che è inconscio, l’ignoto, il buio, e questo include anche il regno dei sogni e del sonno.
La Luna esemplifica l’emergere di una straordinaria quantità di energia, che può sia sopraffare e distruggere sia conferire potere e fortificare. Dipende fondamentalmente da ciò che facciamo con quell’energia. E in questo caso la cosa migliore per rapportarsi con la Luna è essere consapevoli del nostro intento. Lavorare con un intento è la migliore protezione per ogni tipo di disordine emozionale. Questo stabilisce un punto focale, che non solo ci protegge da forze indesiderate, ma attira anche le energie più benefiche nel perseguire il nostro intento. Fondamentalmente ci sono due cose che possono accadere quando la Luna è all’opera. Possiamo reagire con comportamenti dipendenti, distruttivi e asociali o abbracciare il potere della Luna con attività creative e guaritrici.
La Luna è semplicemente l’altro lato del Sole, la forza della notte in opposizione all’energia della luce. Entrambi condividono un’uguale influenza nella nostra vita, tuttavia se il lato lunare viene negato, come spesso accade, una volta che riesce ad erompere nella nostra coscienza, appare estremamente devastante. A lungo andare la Luna non può essere trascurata, e troverà il suo modo per farsi ascoltare. In realtà tutte le sensazioni represse sfoceranno in un’aperta e innegabile crisi, un vero e proprio esaurimento lunare. Questo è il caso di persone che sono focalizzate principalmente sul lato solare. Il Sole offre soltanto una parte del quadro, e c’è molto di più nel nostro temperamento individuale che continua a sentire ed agire, sebbene venga in genere ignorato, finché non se ne può più fare a meno.
Ci sono anche molte persone per le quali l’energia della Luna prevale ampiamente su quella del Sole. Esse sono governate dalla Luna e tuttavia non ne sono consapevoli, o sono costrette a venire a patti con un mondo che non si addice alla loro forte natura emozionale. Essere un tipo Lunare in un Mondo Solare, che è il titolo di un libro ispirato di Donna Cunninghan, è certamente una sfida, e tuttavia quando il lato Lunare è infine riconosciuto e padroneggiato, è destinato a diventare un’importante fonte di potere.
Nei Tarocchi dei Santi di Robert Place, la Luna è rappresentata da Maria, la Madonna. Il culto di Maria fu inizialmente scoraggiato dalla Chiesa per paura che avrebbe sorpassato Gesù. Poi dal sesto secolo le fu dato pieno riconoscimento e fu denominata ufficialmente “Regina del Cielo”. In quanto tale è raffigurata con la luna sotto i piedi e una corona di dodici stelle. Si tratta di un riferimento all’Apocalisse 12:1, e a rappresentazioni più antiche della dea lunare. Maria è anche riconosciuta come la “Madre di Dio” (Theotokos) e la matrice della grazia e del perdono di Dio. È il mondo lunare che produce il mondo solare, che sono costantemente correlati anche se può sembrare che un mondo prevalga sull’altro. Nonostante venga ritratta con la Luna, Maria spesso è circondata anche da un’aura solare (come nell’immagine di Nostra Signora di Guadalupe), che la identifica con la Suprema Divinità Solare, piuttosto che con la classica patriarcale rappresentazione delle qualità lunari femminili.
Verso la fine del romanzo Le Nebbie di Avalon, quando Morgana visita un convento cristiano dice “è ad Avalon ma è qui. È ovunque. E coloro che hanno bisogno di un segno in questo mondo lo vedranno sempre”. Il principio lunare vive in eterno e sarà sempre là, cambiando forma in tutti i ruoli disponibili. Nella miniserie televisiva basata sul romanzo, Morgana dice questo mentre guarda le persone pregare la Vergine Maria, e aggiunge “La esiliano come possono, ma ella prevarrà. La Dea non si allontanerà mai dall’umanità”. Oltrepassando l’illusione della dualità, le due polarità si uniranno infine in un terzo polo, che gloriosamente le comprende e le abbraccia entrambe.
CALENDARIO PROSSIMI PROGRAMMI. Per il calendario completo on-line digita qui
Per ulteriori informazioni consultare il sito www.astroshamanism.org o contattare Franco info@astroshamanism.org. Per prenotare i seminari della Findhorn Foundation, tenuti in Scozia, contattare bookings@findhorn.org o Bookings, The Park, Findhorn IV36 3TZ, Scotland. Tel. +44(0)1309/691653. Per prenotare gli altri seminari, rivolgersi al recapito degli organizzatori fornito accanto ai dati dell’evento.
21-27 febbraio 2009, A Journey into the Inner Universe.
28 febbraio–6 marzo 2009, The Voyage through the Zodiac
Per informazioni cliccare qui.
Jesi (Ancona, Italia) 27 marzo 2009, Nuova Formazione
Aperta solo agli allievi dell’Astroshamanic Practitioner Training.
La visione sciamanica si fonda sul movimento ciclico e circolare dell’esistenza, Questa prospettiva, tipica delle antiche tradizioni misteriche e degli aspetti più elevati della consapevolezza umana, inclusi i recenti sviluppi nel campo scientifico, travalica la concezione lineare basata sull’illusione della separazione tra inizio e fine. Il cerchio permette di inquadrare ogni aspetto della vita, visibile o invisibile, come processo ciclico, in cui tutto periodicamente si muove e ritorna, con la stessa essenza, sebbene sotto forme in apparenza distinte. Il cerchio di guarigione, o ruota di medicina, è uno strumento impiegato per comprendere le molteplici espressioni della nostra essenza, operando in maniera diretta con la loro energia per innescare profonde trasformazioni e promuovere armonia ad ogni livello dell’esistenza.
Questo programma di formazione, articolato in diversi livelli e corsi, è una potente sintesi di metodologie di guarigione sciamanica e spirituale, pratiche sul corpo energetico, astrologia esperienziale e tecnologie del cerchio, sia tradizionali sia moderne. Il programma è rivolto a quanti desiderano esplorare attivamente i loro potenziali di guarigione, acquisendo un bagaglio di conoscenze pratiche essenziali utilizzabili con efficacia nel lavoro professionale terapeutico o nel servizio spirituale con gli altri, o nella propria vita individuale e sociale, inclusa la sfera delle relazioni, il lavoro e l’espressione artistica o creativa.
La formazione è guidata da
Costo: Euro 195 – 155 - 135 (in base al reddito). Sono possibili borse di studio.
Per informazioni e prenotazioni: Letizia Mocchegiani +39 0731206687 o 3489231998 o zone25@tele2.it.
Roma, 4-5 aprile 2009, Comunicazione multidimensionale a astrosciamanica, con Franco Santoro.
Questo è il primo seminario che Franco Santoro tiene a Roma nell’ambito del Corso di Formazione Triennale per la Comunicazione Multidimensionale diretto da Paola Pierpaoli. Durante questo incontro Franco tratterà alcuni temi tradizionale dell’astrosciamanesimo con particolare riferimento al rapporto con le realtà multidimensionali, le relative entità, e le dinamiche energetiche di intento, rilascio e guarigione. L’incontro è aperto anche a chi non frequenta il corso triennale, a condizione che abbia lavorato in precedenza con Franco (in un seminario o sessione) o con Paola Pierpaoli.
Findhorn Foundation (Scozia), 2-9 maggio 2009, Restoring the Fragmented Heart: The Way of Sacred Relationships
Findhorn Foundation (Scozia), 20-27 giugno 2009, The Original Quest: An Astroshamanic Journey into Space and Time
Assisi (Italia), 3-7 luglio 2009, Ritiro Astrosciamanico Estivo – Astroshamanic Summer Festival
I temi centrali dell’incontro sono la gestione del Sacro Cerchio per scopi di guarigione, rilascio ed espansione della coscienza, le dinamiche astrosciamaniche di gruppo, l’espressione danzante e sonora. L’evento è inoltre un’occasione di comunione e connessione internazionale tra ricercatori, allievi e membri del network astrosciamanico. L’incontro è tenuto in italiano e inglese. Per partecipare è necessario avere frequentato un precedente seminario o un ciclo di sessioni con Franco.
Il costo del raduno è in base al reddito: Euro 496 (reddito alto), 466 (reddito medio), Euro 436 (reddito basso). Sono disponibili borse di studio per chi fa parte dell’
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Costo: Euro 195 – 155 - 135 (in base al reddito). Sono possibili borse di studio. Per informazioni e prenotazioni: Letizia Mocchegiani +39 0731206687 o 3489231998 o zone25@tele2.it.
Findhorn Foundation (Scozia), 1-8 agosto 2009, Astroshamanic Trance Dance, Drumming and Chanting
Findhorn Foundation (Scozia), 15-21 agosto 2009, Settimana di Guarigione Spirituale, con
Questa settimana è intesa a darti tempo per esplorare alcune semplici pratiche che permettono di guidarti lungo un sentiero di armonia interiore e di rapporto luminoso con te stesso, gli altri e l'ambiente. Il programma comprende meditazioni quiete e dinamiche, danze, pratiche sciamaniche, condivisioni in gruppo e una piena immersione nei valori essenziali della comunità spirituale di Findhorn. Guarderemo a ciò che dona supporto e cosa sembra causare impedimenti nel lavoro interiore e nella vita di tutti i giorni. Ci saranno sessioni giornaliere, momenti in rapporto con la natura, esperienze nei dipartimenti di lavoro della Fondazione (le nostre classi di pratica), e l'opportunità di partecipare ad eventi comunitari di meditazione e danze sacre. Questa settimana è aperta anche sia a chi partecipa per la prima volta ad un programma della Fondazione, sia a coloro che hanno già preso parte a precedenti programmi.
Costo: Euro 195 – 155 - 135 (in base al reddito). Sono possibili borse di studio. Per informazioni e prenotazioni: Letizia Mocchegiani +39 0731206687 o 3489231998 o zone25@tele2.it.
Sessioni Individuali di astrosciamanesimo: Lo scopo di una sessione individuale è risvegliare, identificare, supportare e implementare la connessione con lo Spirito Guida, o natura multidimensionale centrale, trovare e impiegare strumenti per scoprire e manifestare i propri potenziali, sia a livello della realtà multidimensionale che ordinaria, guarire e rilasciare blocchi che impediscono di realizzare i suddetti scopi. Una sessione comporta un consulto preliminare, cui segue una pratica di guarigione astrosciamanica adatta alla specifica situazione del cliente, e una successiva consultazione per esaminare i risultati dell’esperienza. Alla fine quanto emerge è impiegato per apportare chiarezza e individuare strumenti che il cliente potrà usare successivamente. Ogni sessione è autonoma e si basa sullo specifico problema e intento del cliente. In una sessione Franco impiega varie tecniche, come divinazione, recupero dell’anima, connessione con spiriti guida, viaggi spazio-temporali, esame astrosciamanico della carta natale. Se il cliente lo ritiene utile, è possibile avere sessioni aggiuntive e svolgere programmi di formazione. Franco presta anche sessioni a distanza per telefono, in grado di coprire le stesse tecniche delle sessioni ordinarie e con risultati molto efficaci. Per prenotare o maggiori informazioni contattare: info@astroshamanism.org.
Donazioni per PAN: PAN è disponibile gratuitamente per chiunque desidera riceverlo. Se trovi PAN utile, qualsiasi donazione (piccola, media, grande) è molto apprezzata (per informazioni contattare info@astroshamanism.org). Le donazioni c’incoraggiano a continuare su questo sentiero. Anche altre forme di contributo, come articoli, condivisioni, apprezzamenti, sono molto graditi.
PAN on-line: Una versione ridotta di PAN è disponibile in rete. La versione inglese è a http://panissue.blogspot.com/, quella italiana a http://panitalico.blogspot.com/, mentre quella spagnola a http://panhispano.blogspot.com/. Per ricevere le versioni integrali in qualsiasi lingua, basta richiederle.
The Sacred Garden at
Being with the Spirit of Cluny Garden is not only the title of an inspiring workshop held at the Findhorn Foundation since 2005, it is a deep ongoing experience available to whoever visits the sacred environment of Cluny Garden and has the opportunity to work with Sverre and other amazing members of the Cluny Garden team. You will find details of the workshop in the calendar, yet first I would like to introduce Sverre and provide a few words from him.
The gardens here at
My inner voice has told me to make the garden available to those who come. “They will see themselves and their quests in the landscape. And it is absolutely right that you also take them to the other qualities of woods and open landscape. You can safely go there and every one will find something that helps them transition into the New Year. And into their next ‘now’.
They will see that there are some very visible and experiential moves they can make to better transform their lives and their living. Remember that it is exactly this that this place is all about; making the important visible; finding the hidden keys that can so transport and make the changes available to see.
And with these keys in their pockets can they then go back to their lives and re-shape and tweak their lives to become more exploratory. But, you should also remember that to get to this other place, you’ll have to leave the place that you are at now. And these journeys and changes to significantly lead to adjustments. You should also know that such adjustments are the very first and the most important step; as such adjustment is the actual signal for desire to live this life that you have agreed and so enthusiastically agreed to play out.
The Universe applauds you for being who you are. For being what you have chosen to do. And for making each and every step on your joyful and exciting journey.”
Becoming a part of that?
There are many ways that you can come and experience just this. To be part of the
What’s happening in
The winter has been great. The energies of the landscape has gone deep under-ground. Deep down to rest and reconnect with the core of the Planet. And from that depth, the energies will come bouncing up once the spring time is right.
We have the Angel of Clarity for 2009. This is already manifesting itself into more care and planning in growing of vegetables for this year. We are combining the concept of raised flower beds where we use straw, compost and little disturbance to the soil, with what we have learned from Anastasia books (www.ringingcedars.com). This entails letting the seeds knowing who I am, where I am, what’s out of balance with me, and then watching the plant grow itself into what I need to balance out my un-harmonious parts. The plant becomes my own personal homeopathic provider.
But the biggest job at hand in our
Il PAN Italico
Che dire dunque del 2009? Nove più due uguale undici, ed è il numero dell’Acquario, con un inevitabile riferimento all’Era dell’Acquario. Per secoli c’è stato un controverso dibattito riguardante l’inizio di quest’Era, con date che spaziano dal 1447 al 3621! Sarei quasi tentato di asserire che l’inizio è nel 2009. Tuttavia questo potrebbe frustrare eventuali attese per i prossimi anni, o causare confusione a coloro che credono che l’Era dell’Acquario è già iniziata. Per questo non lo farò, e opterò invece per un approccio acquariano olistico e individualistico chiedendo a voi e chiedendo anche a me stesso, se volete davvero che quest’Era inizi, e in secondo luogo, e soprattutto, quando scegliete di farla cominciare? Sì, perché al di fuori della mera originalità acquariana, se vale davvero la pena di fare iniziare quest’Era, suppongo che non sarà qualcosa che ci accadrà addosso. È un‘era che ognuno di noi può scegliere se riconoscere o meno. Per alcune persone è cominciata molto tempo fa, per altri è appena iniziata, o sta per iniziare, e per alcuni inizierà in un lontano futuro. Tuttavia questi sono affari loro, e ciò che conta qui è quando io, e voi, decidiamo di farla cominciare, e anche se siamo disposti a farla ricominciare quando ce ne dimentichiamo.A questo punto forse prima di impegnarsi a iniziare qualcosa è legittimo chiedere di cosa si tratta. Considerando la mole di letteratura scritta sull’argomento non è un’impresa facile definire l’Era dell’Acquario. E siccome non ho né il tempo né la voglia di considerare tutte le teorie, mi atterrò solo ad un elemento di base, evidenziando l’inevitabile conclusione che l’Era dell’Acquario ha a che fare semplicemente con l’Acquario. Data questa vitale deduzione tutto ciò che devo fare è andare alla scoperta delle caratteristiche dell’Acquario.
Quando prendo in considerazione l’Acquario, confido prima di tutto che l’Era dell’Acquario è destinata ad enfatizzare le qualità luminose di questo segno, e che gli elementi negativi saranno rilasciati e guariti in quest’era stessa. Alcuni dei doni squisiti dell’Acquario sono verità, onestà, uguaglianza, libertà, indipendenza, progressismo, comunità, umanità, collaborazione, cooperazione, disponibilità, inventiva, progresso, amicizia e fratellanza/sorellanza. Io amo particolarmente quest’ultima, che per me implica sperimentare un senso più ampio della famiglia che posso estendere con amore e gentilezza a tutti coloro che incontro. Intendo una famiglia allargata in cui sorelle e fratelli sono i ruoli fondamentali, che predominano su tutti gli altri, come parenti, partner, figli e altre maschere provvisorie.
Io vedo l’Era dell’Acquario come la manifestazione di un collegamento cosciente tra la consapevolezza individuale e globale. Non è uno o l’altro, o il cambiamento di uno in un altro. È la consapevolezza esperienziale che individuale e globale sono inevitabilmente legati assieme. E a questo punto c’è un’altra qualità dell’Acquario che desidero menzionare, perché riassume tutte le altre, ed è la sinergia.
Sinergia (dal greco synergo “lavorare insieme”) è un termine usato per descrivere una situazione in cui la grandezza o il risultato di un sistema è più grande della somma delle sue parti. Una società con un alto livello di sinergia è quella in cui non c’è conflitto tra personale e globale. È una cultura in cui è raro causare danno agli altri o all’ambiente, perché è ovvio che ciò che fa male globalmente nuoce anche a livello individuale.
L’Acquario è associato anche con il cambiamento, ed è governato da Urano, il pianeta ultra rivoluzionario per eccellenza. Un’era basata sull’Acquario, quindi, riguarda sicuramente il cambiamento. Tuttavia, se sono felice di come le cose vanno nella vita, o ho paura che con un cambiamento le cose potrebbero andare peggio, perché dovrei cambiare qualcosa? Potrei anche avvedermi che la felicità non è solo il risultato di essere felice delle cose che sono ovviamente buone. È anche basata sull’accettazione di cose che sembrano piuttosto brutte e tristi. Dico “sembrano” perché non sono sicuro se lo sono realmente, o si tratta semplicemente della mia percezione distorta che le fa apparire così. Non lo so.
Tuttavia se abbraccio un’altra parte importante in me, ebbene, le cose a volte non sono affatto felici e non mi piacciono proprio, checché se ne dica! E sono determinato a cambiarle. So che c’è un altro modo, uno migliore per vivere e rapportarsi tra la gente, e farò del mio meglio per trovarlo.
Per questo mentre il 2009 sta percorrendo le sue prime miglia vorrei ringraziarlo con le tradizionali parole della Preghiera della Serenità:
Dio, dacci la grazia di accettare con serenità le cose che non possono essere cambiate, il coraggio di cambiare le cose che possono essere cambiate, e la saggezza per distinguere le une dalle altre.
Per un video di questa preghiera vedi: http://uk.youtube.com/watch?v=1cyWipTrNV4 di Enya o http://uk.youtube.com/watch?v=MDbG02_p00A&feature=related di Catherine Hilton
In questo pezzo sull’Acquario includo anche una citazione su un’altra importante parola chiave acquariana che è comunità.
Tutti desideriamo ardentemene tornare a casa in qualche posto dove non siamo mai stati – un luogo a metà tra il ricordo e la visione che possiamo soltanto vedere fugacemente di tanto in tanto. La comunità. Da qualche parte ci sono persone a cui possiamo parlare con passione senza che le parole rimangano serrate in gola. Da qualche parte un cerchio di mani si aprirà per riceverci, gli occhi si illumineranno mentre entreremo, voci celebreranno con noi ogni volta che accederemo al nostro potere. Comunità significa forza che si unisce alla nostra forza per fare il lavoro che deve essere fatto. Braccia che ci sorreggono quando vacilliamo. Un cerchio di guarigione. Un cerchio di amici. Qualche posto dove possiamo essere liberi. - Starhawk, Dreaming the Dark
Desidero esprimere la mia gratitudine alla comunità di Findhorn, che spesso è considerata l’archetipo dell’Età dell’Acquario. Nella Fondazione Findhorn e alla New Findhorn Community Association condividiamo una dichiarazione di valori comuni chiamata Common Ground. È il documento di uno stile di vita, una sorta di manifesto acquariano, usato come strumento di trasformazione per noi stessi, la comunità ed il mondo. Puoi trovare il documento completo del Common Ground cliccando qui.
L’ultima parola chiave riguardante l’Acquario è Carnevale, che, come il suo più antico equivalente Lupercalia, viene celebrato nel periodo in cui il Sole si trova in Acquario. Sin dai tempi antichi Febbraio (dal latino februa, “strumenti di purificazione”) era un periodo di pulizia e purificazione, rappresentate mediante la sospensione provvisoria dell’ordine sociale. Durante questo periodo la realtà era ribaltata e le persone potevano abbandonare i loro ruoli ordinari, assumendo identità alternative e... operando scambi di corpo. Era una celebrazione dei misteri dei regni multidimensionali, durante la quale gli esseri umani cambiavano forma a piacere e forse pure entità d’altri mondi e tempi scivolavano sulla terra e prendevano forme umane. Nonostante la separazione dalle altre dimensioni e la perdita della capacità di mutare forma, che ha seguitato in tempi più recenti, la consapevolezza originale è ancora oggi preservata dall’usanza di indossare maschere e costumi a Carnevale.
La personalità in quanto tale è falsa. La parola ‘personalità’ deve essere compresa. Deriva da ‘persona’, persona significa maschera. Nelle tragedie dell’antica Grecia gli attori erano soliti indossare delle maschere, le quali maschere erano chiamate persona – persona perché il suono veniva da dietro la maschera. ‘Sona’ significa suono. Le maschere erano visibili agli spettatori e da dietro la maschera giungeva il suono. Da quella parola ‘persona’ è derivata la parola ‘personalità’. Tutte le personalità sono false. Buona personalità, cattiva personalità, la personalità di un peccatore e la personalità di un santo – tutte sono false. Puoi indossare una bella maschera o una brutta maschera, non fa nessuna differenza. La cosa vera è la tua essenza. (Osho)
Benedizioni, Franco
Immagine: Foto di gruppo in maschera dei partecipanti al Foundation Training in Astroshamanism, edizione 2006
Cari Amici italici,
con questa lettera aperta intendo sobriamente invitarvi a considerare i seminari proposti nel calendario di quest’anno, non solo quelli in Italia, ma anche i programmi presso la Findhorn Foundation in Scozia, che rappresentano la stragrande maggioranza.
Ogni volta che stilo un calendario, lo pongo nelle mani del Divino e questo significa che se da un lato opero affinché il calendario si manifesti, dall’altro mi apro a ciò che secondo una visione più ampia è necessario che si manifesti. Ne consegue che ogni calendario è provvisorio, così come la vita stessa. In ogni momento tutto può cambiare e riferimenti e certezze svaniscono nel nulla. Eppure c’è una certezza che non sono disposto a mollare, e alla quale mi aggrappo non importa quel che accade. E’ la certezza della presenza di uno spazio innominabile di estasi divina, che non importa come si chiama, so che esiste e continua ad esistere anche quando tutto svanisce. Credo che in questi tempi apocalittici sia essenziale trovare dei momenti regolari per rapportarsi con questa certezza. Penso che sia importante allenarsi a motivare le nostre azioni in sintonia con questa forza, per fare in modo che le nostre decisioni non siano dettate dalla paura, e dell’attaccamento a ciò che ad un certo punto dovremo lasciare.
Le forme sono destinate a mutare, ma quello che rimane incessante è l’energia che sottende ogni forma, quella che molti sciamani chiamano “Intento”. L’Intento è una forza impersonale che esiste nell’universo e quando gli sciamani la evocano, ecco che si spiana la via della conoscenza, ed i sogni diventano realtà, e anche viceversa.
Quando compilo un calendario di eventi, lo faccio come se fosse l’ultimo calendario che compilo. In effetti, anche quando tengo un seminario mi esercito a sentirlo come l’ultimo seminario che svolgo. Poi alla fine anche se non è vero, ciò mi permette di stare nel presente e mi aiuta pure a dare il massimo in ogni seminario. Quest’attitudine mi prepara inoltre ad affrontare il momento in cui ci sarà davvero l’ultimo seminario, perché so che quel momento arriverà, e sarà un momento glorioso!
Vi invito a considerare le proposte di quest’anno con obiettività e discriminazione. Se vi sono eventi o corsi verso cui sentite un forte richiamo, e talvolta anche una forte resistenza, potrebbe essere un segno che si tratta di qualcosa di cui è utile avere esperienza. Sottolineo potrebbe perché sta ad ognuno di noi comprendere la natura dei segnali che riceviamo. A volte, un modo efficace per comprendere è rischiare, mettersi in gioco, fare qualcosa di diverso. Se ho sempre fatto le stesse cose e nulla è cambiato nella mia vita, se continuerò a fare quelle stesse cose, è lecito pensare che niente continuerà a cambiare. In verità, alla fine qualcosa cambierà, che io lo voglia o meno, nel momento in cui non potrò proprio più fare le stesse cose. E se mi rendo conto che c’è qualcos’altro, un tipo di esperienza verso cui anelo, e che ancora non si sviluppa, ebbene forse si tratta di cambiare qualcosa, di inserire nuovi elementi nella mia vita.
In alcuni casi un seminario potrebbe servire a questo scopo. E forse il modo migliore per verificarlo è prendervi parte. Se tuttavia siete incerti, e volete saperne di più per prendere una decisione, ed esplorare se un dato seminario è cosa giusta per voi, sono a vostra disposizione. Sono pure disponibile se necessitare di supporto di qualunque natura, anche economico, per prendere parte a prossimi seminari. Io confido che quando la chiamata è autentica, niente diventa impossibile. Si tratta solo di aprirsi all’appoggio disponibile, che comporta a volte chiedere, e bussare alla porta.
Se siete in sintonia con i temi trattati su PAN, vi assicuro che nei seminari e nei corsi essi sono sviluppati in modo diretto e tangibile. Su PAN traspare un piccolo frammento del lavoro astrosciamanico, ed è solo mediante attività pratiche, come la partecipazione a seminari, che è possibile carpirne l’essenza. Sebbene tale essenza non sia comunicabile mediante i linguaggi e le parole, essa si può dischiudere grazie all’energia che si genera durante i seminari e rivelarsi attraverso l’esperienza diretta.
Vi sono diversi seminari e corsi (vedi calendario e riferimenti a corsi e servizi a fondo pagina).
Il corso che partirà il prossimo fine settimana a Jesi (Formazione in Metodologie di Guarigione Astrosciamanica) è una tra le proposte che raccomando, qualunque sia il livello d’esperienza. Questo programma di formazione, articolato in diversi livelli, è una potente sintesi di metodologie di guarigione sciamanica e spirituale, pratiche sul corpo energetico, astrologia esperienziale e tecnologie del cerchio, sia tradizionali sia moderne. Il programma è rivolto a quanti desiderano esplorare attivamente i loro potenziali di guarigione, acquisendo un bagaglio di conoscenze pratiche essenziali utilizzabili nel lavoro professionale terapeutico o nel servizio spirituale con gli altri, o nella propria vita individuale e sociale, inclusa la sfera delle relazioni, il lavoro e l’espressione artistica o creativa.
Il primo appuntamento è fissato per il 24 e 25 gennaio 2009 a Jesi (Ancona). E’ possibile partecipare a questo e agli altri quattro seminari che si terranno nel 2009, anche senza prendere parte al corso e in maniera saltuaria. Il seminario successivo si tiene il 28 e 29 marzo 2009. Per maggiori informazioni vi prego di consultare lo spazio apposito nel calendario.
Tutti gli altri eventi di rilievo di questa prima parte dell’anno, ad eccezione del ritiro astrosciamanico di Assisi dal 3 al 7 luglio 2009 (cui siete caldamente invitati), hanno luogo presso la Findhorn Foundation.
La Findhorn Foundation, oltre essere il luogo in cui vivo stabilmente, è il sito per eccellenza nel lavoro astrosciamanico. Credo che solo qui sia possibile apprezzare a pieno la portata dell’astrosciamanesimo e la sua integrazione con ogni aspetto della vita. Inoltre, una visita a Findhorn, al di là della partecipazione ad un seminario, può essere un’esperienza decisiva di guarigione e di apertura della coscienza. Questo continua ad essere il caso per migliaia di persone ogni anno, e quindi non posso che raccomandarlo vivamente.
Arrivare a Findhorn dall’Italia è ora assai più agevole. Vi sono voli molto economici da diversi aeroporti italiani con la Scozia (a partire anche da Euro 0.01!). Inoltre, il cambio favorevole con la Sterlina inglese rende i costi dei seminari nel Regno Unito assai bassi (più della metà di quelli tenuti in Italia).
Tra gli eventi imminenti c’è il Foundation Training in Astroshamanism, il più lungo e completo seminario di astrosciamanesimo. Questo training consiste di due seminari, che possono pure essere frequentati autonomamente per chi può partecipare solo ad una delle due settimane. I seminari sono A Journey into the Inner Universe (Viaggio nell’universo interiore) dal 21 al 27 febbraio 2009 The Voyage through the Zodiac (Viaggio attraverso lo zodiaco) dal 28 febbraio al 6 marzo 2009. Il training, che si tiene a Cluny Hill College, è al primo posto nella lista delle mie raccomandazioni.
Altri eventi di rilievo sono il ritiro nella settimana pasquale, dall’11 al 17 aprile 2009, dal titolo Flowering of Life – A Spring Retreat e i seminari Being
Sebbene tutti questi programmi siano condotti in lingua inglese, per coloro che non conoscono bene tale lingua, sono disponibile ad offrire chiarimenti e traduzioni in italiano. A mio vedere effettuare una formazione sciamanica usando una lingua diversa da quella consueta può essere assai efficace, perché libera la mente da molti condizionamenti e, soprattutto, consente di carpire il significato più mediante l’intuizione e la comprensione del cuore, che tramite la conoscenza intellettuale.
Alternativamente, per coloro che parlano o capiscono solo l’italiano, tengo una Settimana di Guarigione Spirituale in lingua italiana a Findhorn dal 15-21 agosto 2009.
Il 2009 è stato descritto da molti menti illuminate come un anno chiave per mettere in moto cambiamenti essenziali nella coscienza umana. In particolare, quest’anno comporta aumentare la capacità di esercitare i nostri intenti e intraprendere passi decisivi per creare la realtà che desideriamo per noi stesso e il mondo. Ciò implica accedere alle fonti di ricchezza della nostra esperienza sulla Terra, lasciare andare paradigmi basati sulla separazione e acquisire una salda consapevolezza della nostra connessione con la rete della vita.
Insieme al gruppo educativo del Cerchio del Sacro Cono saremmo assai lieti e motivati di lavorare direttamente con te quest’anno.
Contattami pure liberamente a info@astroshamanism.org se avete domande o desiderate ricevere più informazioni su qualunque aspetto del lavoro astrosciamanico. E’ possibile anche contattarmi per telefono o via Skype, se preferite dialogare con me e valutare quali seminari sono più indicati per voi.
Un abbraccio, Franco
Scambio di Corpi: Il Tabù Più Grande di Franco Santoro (traduzione in italiano di Anna Luna)
Esiste un presupposto comune alla base di tutte le interazioni umane. Tutta la nostra percezione è basata su questo presupposto. Da esso dipende ogni aspetto della vita umana, senza distinzione di cultura, età, genere e razza. E per la nostra realtà separata tale presupposto è così cruciale che se mancasse, la vita umana, così come l’abbiamo sperimentata sino ad ora, non avrebbe alcun senso. Perché questo presupposto è la condizione sine qua non su cui si basano tutte le culture e i comportamenti umani. Ma che cos’è?
È la convinzione che il nostro corpo fisico, così come lo percepiamo, ci appartiene e rappresenta ciò che siamo. Questa è una credenza che la maggior parte di noi dà per scontata e non si preoccupa di mettere in discussione. Tuttavia, per coloro che si concedono almeno un momento per scrollarsi di dosso la loro mente condizionata, è inevitabile farsi domande come queste: come facciamo a sapere che siamo i proprietari delle nostre teste o dei nostri piedi? Come possiamo realmente determinare la differenza tra quelli che crediamo essere i nostri corpi e i corpi degli altri o l’ambiente?
Possibili risposte a tali domande sono state esplorate da sciamani e ricercatori spirituali attraverso la storia dell’umanità, e sono state presentate come argomenti di grande interesse nel corso di indagini scientifiche. Ad esempio, proprio per far riferimento a una recente ricerca, alcuni neurologi del Karolinska Institutet, una delle più grandi università di medicina d’Europa, hanno reso noti qualche mese fa degli esperimenti sull’induzione della consapevolezza di uno “scambio di corpi”, in cui dei soggetti percepivano il corpo di un’altra persona come appartenente a se stessi. Servendosi di circuiti televisivi chiusi per creare la percezione illusoria hanno indotto nei volontari uno scambio di corpi virtuale, facendo credere addirittura alle donne di essere nel corpo di un uomo e viceversa. Alcune delle loro scoperte sono pubblicate sulla rivista PLoS One in un articolo intitolato “If I Were You: Perceptual Illusion of Body Swapping” (Se io fossi te: Illusione percettiva dello scambio di corpi), disponibile online se sei interessato a conoscere tutti i dettagli dell’esperimento. Per un video del National Geographic sull’esperimento clicca qui.
In accordo con quanto sopra, la cosa più sorprendente del corpo fisico, quando lo osserviamo da una prospettiva scientifica, è che non c’è un singolo istante in cui esso è così come sembra essere. Non c’è nulla di separato, solido o fisso nel corpo. È un’aggregazione di infinite unità che si muovono e si trasformano ad una velocità che la mente ordinaria e i sensi si rifiutano di riconoscere. L’impressione illusoria di una forma statica è il prodotto del nostro presupposto umano di essere confinati nei nostri corpi e che questi corpi ci appartengono come proprietà private fisse per tutta la durata della nostra vita. Come risultato di questa privatizzazione della realtà, ogni proprietà deve essere confezionata secondo una data forma per distinguerla da altre proprietà. Ha bisogno anche di recinzioni che delimitano i confini tra una proprietà e l’altra. Inoltre vi è una quantità enorme di articoli di legge che regolano tutti questi accordi di proprietà, una serie intricata di contratti dubbi (altrimenti chiamati relazioni), che sono cresciuti meccanicamente come funghi attraverso la storia umana. Ed è questo che ha prodotto, e ancora produce, la nostra realtà separata.
Naturalmente, non c’è nulla di sbagliato nell’aderire alla percezione di un corpo separato. Ogni corpo è libero di credere quello che vuole, tuttavia quando una credenza è indiscussa e diventa la realtà, la libertà, una vitale parola chiave acquariana, è inevitabilmente perduta. E poiché molte persone continuano a soffrire e a lottare a causa di questa credenza, è legittimo domandarsi se ha senso continuare a credere in essa ostinatamente.
La scienza oggigiorno dimostra che il 99 per cento del nostro corpo è composto di spazi vuoti. Il nostro mondo fisico è essenzialmente un sistema spaziale e il fatto che lo percepiamo come solido e separato è il risultato evidente di un condizionamento culturale. Questa è comune conoscenza scientifica. L’atomo è fondamentalmente vuoto tranne alcuni minuscoli frammenti di materia. Poiché l’universo intero è composto di atomi, il mondo fisico che vediamo e tocchiamo è costituito quasi totalmente di spazi vuoti. Anche il pavimento su cui poggia il nostro corpo è essenzialmente vuoto. Non ci cado dentro semplicemente perché questi frammenti di materia ruotano a tale velocità che mi danno l’illusione di essere solidi. E credo in questa illusione semplicemente per preservare la falsa percezione dell’integrità del mio corpo fisico e impedire che si disintegri, muti forma e si mischi con altri corpi, che è quello che fa comunque, malgrado la mia illusione. Tuttavia è quest’illusione che genera il mondo in cui la maggior parte degli esseri umani crede di vivere.
Questa è ancora conoscenza scientifica ed ha sempre avuto senso per la maggior parte delle prospettive spirituali o filosofiche. E allora come mai c’è una tale drammatica contraddizione tra l’acume della nostra conoscenza scientifica e spirituale e l’idiozia del nostro illusorio sistema di credenza sulla separazione.
Il folklore e la mitologia della maggior parte delle culture abbondano di storie che raccontano dell’inizio del tempo, quando gli animali potevano parlare e gli uomini potevano con facilità cambiare forma in animali o piante e viceversa. Poi qualcosa cambiò e tutto questo gradualmente divenne tabù. Secondo molte tradizioni sciamaniche questo cambiamento, che ha prodotto i nostri attuali sistemi di credenza, è stato il risultato dell’attività di predatori invisibili. Sono quelli che hanno creato la nostra percezione illusoria della realtà per renderci schiavi e realizzare i loro intenti rapaci. La consapevolezza di questi esseri predatori è comune a tutti i sentieri sciamanici ed esoterici, sebbene i nomi e le caratteristiche usate per descriverli possono essere differenti.
Don Juan e gli sciamani dell’antico Messico, come racconta nei suoi libri Carlos Castaneda, chiamano queste entità Voladores. Essi si nutrono regolarmente della consapevolezza umana e sembra che si installino sulla sommità del capo, dove operano come i tentacoli di una piovra, estraendo la nostra energia. Castaneda diceva che secondo gli sciamani dell’antico Messico, i Voladores erano responsabili di aver impiantato la nostra mente egoica separata, e i relativi sistemi di credenza, e che tutto questo ha avuto luogo circa 10.000 anni fa. Prima di allora gli uomini erano esseri interi e completi, poi la loro consapevolezza fu separata e furono trasformati in schiavi catalettici.
Sebbene quanto sopra possa apparire come una favola mitologica o un’altra teoria cospiratoria, quello che desidero sottolineare qui è che la maggior parte degli sciamani sono fondamentalmente persone pratiche, indifferenti ai miti o ad altri condizionamenti filosofici, religiosi e sociali. Essi sanno essenzialmente come opera l’universo. Se li interroghi sulla realtà di questo mondo, chiedendo una risposta onesta, potrebbero non parlarti di un universo fondato su libertà, armonia, amore e pace, in cui crei la tua realtà, realizzi il tuo luminoso potenziale o altri slogan pubblicitari spirituali. Naturalmente, se si accorgono che stai dormendo e che queste sono le uniche cose che puoi ascoltare, non interferiranno con i tuoi sedativi, e potrebbero raccontarti le cose di cui sopra. Tuttavia se sei abbastanza obiettivo per ricevere almeno una piccolissima parte della loro esperienza, probabilmente ti diranno che le cose sono radicalmente differenti da come sembrano essere e che quasi tutto quello che hai creduto per tutta la vita è ben lontano dall’essere reale.
Ciò che questi sciamani ci direbbero suonerebbe ancora spaventoso e inaccettabile, perfino se siamo aperti ad ascoltarli. Ed è per questo che è molto improbabile che ci raccontino qualcosa. La loro conoscenza dimora al di fuori del dominio dei linguaggi ordinari. È basata su una sincera esperienza pragmatica, priva di qualsiasi connotazione culturale e linguistica. E quest’esperienza è il linguaggio dimenticato, che i linguaggi ordinari occultano regolarmente. Pertanto, a meno che io non abbia una diretta esperienza di questo linguaggio dimenticato, non c’è modo di poter attingere a ciò che quegli sciamani potrebbero raccontarmi sulla loro verità.
La verità non può essere comunicata attraverso linguaggi finalizzati a promuovere bugie. Tuttavia con quei linguaggi posso ancora trasmettere racconti strategici, che possono creare un varco nelle nostre menti sedate e consentire un’esperienza diretta della verità. Queste storie sono ancora bugie e non pretendono di essere la verità. Hanno lo scopo di generare paradossi e destabilizzare gli effetti di stagnanti bugie. Questo viene fatto con la fiducia pragmatica che, in alcune circostanze eccezionali, i paradossi possono causare una breccia nella nostra mente addormentata, consentendo all’esperienza provvisoria della verità di emergere. La speranza è che l’accumulo graduale di quelle esperienze provvisorie guiderà più esseri umani verso una comprensione cosciente del modo in cui opera l’universo.
Nella loro esperienza quotidiana gli sciamani sono consapevoli delle testimonianze inquietanti e spaventose che riguardano la vita umana, un sinistro scenario nascosto che è esistito sin dall’inizio dei tempi. Gli sciamani riconoscono una gran varietà di esseri, alcuni che dimorano in realtà parallele, fondamentalmente inconsapevoli del nostro mondo, e altri che operano in altre dimensioni, ma in stretta connessione con l’umanità. Alcuni di questi esseri sembrano comportarsi con dignità, rispetto e sollecitudine, mentre altri sembrano crudeli, sprezzanti e spietati. Tuttavia, ciò che principalmente distingue gli sciamani dagli esseri umani ordinari è il fatto di avere uno spirito guida, o alleato, e una ferma connessione con i loro sé multidimensionali. Nella loro conoscenza questo è l’unico modo per acquisire la forza necessaria a spostarsi oltre il confine del corpo fisico e della realtà separata.
“Il corpo è un recinto che il Figlio di Dio immagina di aver costruito per separare parti del suo Sé da altre parti. Ed è all’interno di questo recinto che pensa di vivere, per poi morire quando si deteriora e si sgretola”. (UCIM,
Attraverso la storia dell’umanità gli sciamani hanno sempre avuto una consapevolezza alternativa del regno fisico, che ha permesso loro di usare il muta-forma e altre forme di scambio di corpi come caratteristica di base del loro lavoro. La nozione esperienziale principale dello sciamanesimo è l’interrelazione e l’unità di tutto ciò che esiste. Questo pragmaticamente implica la capacità di andare oltre l’identificazione illusoria con il proprio corpo fisico, e la sua relativa storia personale, spostandosi o trasformandosi in altre forme fisiche, anche a livello cellulare. È la nostra percezione del corpo fisico separato dalla totalità dell’esistenza che fondamentalmente causa tutte le sofferenze e i rancori che incontriamo nella vita. Ed è questa percezione che deve in primo luogo essere corretta prima che qualunque guarigione possa aver luogo.
Ognuno di noi ha la capacità di mutare forma a livello fisico, attuare uno scambio di corpo e diventare qualsiasi possibile forma esistente. Il muta-forma non è un’abilità magica che si sviluppa dopo anni di pratica. Il muta-forma avviene continuamente sotto i nostri occhi, sia che l’accettiamo o meno. Accade quando beviamo, mangiamo, respiriamo, andiamo al bagno, facciamo sesso, ecc. Per esempio, quando mangio, quello che prima era una mela o un pesce diventa me (o io divento lui?). Azioni estremamente palpabili di importanti scambi di corpi accadono in tutti gli aspetti della nostra vita, per non parlare di tutti quelli che sono più difficili da scoprire. Mentre la nostra attenzione è totalmente focalizzata nel promuovere il culto della nostra personalità e il suo corpo separato, questo corpo continua a cambiare tutto il tempo ed è sempre collegato alla rete della vita.
Il muta-forma quindi è svegliarsi e uscire dalla trance di essere in un corpo fisico fisso. È divenire consapevoli di ciò che accade oltre il nostro mondo sognante. Il muta-forma implica anche incoraggiare le parti positive, consentire loro di risplendere e promuovere importanti cambiamenti nella nostra vita e nell’ambiente. Ci sono molti individui coinvolti in questo processo di muta-forma, che inevitabilmente comporta riconoscere l’intero pianeta come il nostro corpo fisico. Quando ci rendiamo conto che siamo fisicamente uno con ogni cosa, allora pace e rispetto per tutti gli aspetti del nostro ambiente possono realmente avere luogo. Confido che tutti noi siamo in grado di recuperare la nostra capacità di sperimentare con gli altri un senso di empatia più profondo, che oltre a permetterci di sperimentare le emozioni o lo stato mentale di un altro essere, ci permette di diventare pienamente il corpo di quell’essere. Questo è il culmine dell’empatia, come anche il tabù più grande.
Immagine: Roy Villalobos, Why
Astroshamanic Network su Facebook
Sono lieto d’informarvi che un gruppo chiamato Astroshamanic Network, è stato creato in Facebook. Facebook è uno strumento sociale che collega tramite internet amici e persone conosciute. Il gruppo Astroshamanic Network è solo tramite invito e per accedervi è necessario diventare utenti di Facebook, una procedura molto semplice che potere svolgere gratuitamente collegandovi al sito: visit http://it-it.facebook.com/. In seguito potete fare richiesta d’ingresso nel gruppo visitando la pagina http://www.facebook.com/group.php?gid=43632547833
Su Facebook vi sono anche pagine che permettono di diventare sostenitori di certe visioni o organizzazioni, e di leggere informazioni aggiornate, partecipare a discussioni, forum, visionare foto e video. Esiste una pagina sull’astrosciamanesimo (clicca su Astroshamanism), una pagina in italiano sull’astrosciamanesimo (http://www.facebook.com/pages/Astrosciamanesimo/728810460409) e una pagina dedicata a Franco: http://www.facebook.com/pages/Franco-Santoro/39839552437. Su queste pagine è possibile inoltre visualizzare PAN.
Sposarsi sotto un arcobaleno by Valerie Saintot (traduzione in italiano di Anna Luna)
Sono nata nel 1969 in Francia e sono sposata con Erik con il quale ho un figlio.
Dopo i miei studi legali in Francia e Lussemburgo, ho passato 12 anni come avvocato sia in tribunale che in azienda a Lussemburgo e Francoforte. Nel 2005 ho cambiato il corso della mia carriera professionale per diventare promotrice organizzativa in processi commerciali, cultura aziendale e gestione cambi. Opero nel settore bancario.
In aggiunta a questa appagante vita lavorativa, tengo corsi settimanali di meditazione nel luogo in cui lavoro, ospito tutti i mesi con mio marito vari gruppi nell’ambito della crescita personale e organizzo e conduco alcuni seminari all’anno.
Sei anni fa ho scritto (con la mia cara amica Stefania) il seguente testo che è stato integrato nella meditazione alla quale abbiamo invitato familiari e amici a celebrare il nostro matrimonio. L’ho ritrovato mentre cercavo di connettermi con un caro amico che ha avuto un ruolo attivo in questa meditazione collettiva ed è scomparso di recente. Ho pensato di condividerlo con voi su PAN.
Nella Genesi, l’arcobaleno emula il collegamento tra Dio e gli esseri umani. Nella mitologia greca, Iris, dea dell’arcobaleno, fu mandata sulla terra per trasmettere le istruzioni di Zeus ed Era. Nell’antica Cina l’arcobaleno era considerato il simbolo dell’unificazione tra Yin e Yang. Mentre in Perù rappresenta il sole sacro. Nella cultura Buddista è associato al serpente con sette teste ed è una metafora per esprimere la circolazione dell’Energia universale.
Tenendo conto di quest’eredità culturale mondiale, si capisce il mistero che l’improvvisa apparizione di un arcobaleno risveglia nella mente e nel cuore di un bambino. Deve essere uguale al mistero della vita e della morte per un adulto.
La nostra fantasia di un tesoro alla fine dell’arcobaleno è più un’intuizione che una fantasia. Ad ogni fine, se ci lasciamo sprofondare nel nostro paesaggio interiore, dove i nostri arcobaleni iniziano e finiscono, troviamo i nostri sé più profondi. Questa è la parte del nostro essere ricolma di spirito divino. Essa è là ancor prima che ne siamo consapevoli e sopravvive anche quando non ne siamo più coscienti razionalmente. Questo fantastico scenario interiore può essere scoperto quando ammiriamo il mondo attorno a noi, coloro che amiamo e pure coloro che respingiamo. Ogni volta che diamo a noi stessi l’opportunità di ammirare la Bellezza, spesso nascosta, accediamo in effetti alla nostra stessa bellezza e l’aumentiamo proporzionalmente all’intensità della nostra ammirazione.
L’arcobaleno rende il collegamento dell’amore visibile agli altri. Guarda i colori dell’arcobaleno, essi racchiudono tutto ciò che è essenziale in una relazione d’Amore:
- La passione
- L’energia dell’arancio
- La luce
- La natura
- La calma
- La profondità dell’indaco
- La spiritualità
Se sei in contatto con il tuo bambino interiore puoi intravedere l’arcobaleno che unisce tutti noi qui e ora. Forse vuoi tenere ben aperti gli occhi della mente. Forse vuoi scivolare nei misteri dell’arcobaleno e bagnarti nell’invisibile armonia della rete dell’Amore che unisce tutti noi oltre la volontà e il potere nell’eternità del nostro essere.
La Grande Dea e dintorni di Lorena Casari
Primavera 2008. Un’idea si fa strada nel labirinto confuso dei desideri e, mentre percorre il sentiero ancora buio, raccoglie intorno a sé altri abbozzi di idee, come ruscelli che confluiscono in un unico torrente. Abito un corpo femminile che ciclicamente sanguina, così come è stato dall’inizio dell’esistenza umana. Sento fin da bambina un naturale, spontaneo moto di vicinanza, condivisione nei confronti delle donne, soprattutto nei loro momenti dolorosi o di trasformazione. Il mio cuore è straziato al ricordo dei nove milioni di streghe arse vive. Penso alle violenze che ho subito e non mi stupisco di ritenermi fortunata rientrando illesa ogni volta che esco la sera da sola o che percorro un viale in ombra di un parco non frequentato. Quotidiana, continua paura. E penso che mia figlia vivrà la stessa preoccupazione, come è stato per mia madre e mia nonna e per la maggior parte delle donne su questo pianeta. Così come è da migliaia di anni. Questo nostro mondo ci vuole madri affettuose alla luce del sole, sempre uguali a noi stesse, e se al calar delle tenebre nel buio delle familiari o altrui dimore diventiamo puttane è tutto ciò cui possiamo aspirare.
Mi domando perché ci ritroviamo ridotte così, ma soprattutto mi chiedo quale futuro può avere il genere umano se non diventiamo o forse ritorniamo a essere coscienti di chi e che cosa siamo.
Mi spinge la percezione di una pressante urgenza che quante più donne possibile oggi, proprio oggi e non fra un anno o dieci o cento, prendano coscienza e assumano la responsabilità del loro essere “donne”. Da dove cominciare? Dai brandelli di consapevolezza che già possiedo.
E così, supportata dalla Guida e dagli strumenti che
Scopro che ci sono state pioniere recenti e mi metto sulle loro orme: non ho a priori deciso di seguire il sentiero da loro tracciato, ma sarebbe stupido non mettere nel mio bagaglio alla partenza i frutti della loro esperienza. Ciò mi regala momenti di guarigione, di ricongiungimento con me stessa: ritrovo nei loro scritti, nel loro vissuto pezzi di me persi senza nemmeno rendermene conto lungo il sentiero di questa e chissà?…..di quali altre esistenze. La lettura delle scoperte e delle intuizioni di Marija Gimbutas, delle riflessioni di Vicki Noble, dei consigli di Miranda Gray….lentamente si fonde con le mie preesistenti percezioni e dà vita a un possibile strategico Percorso di Ricerca in cui si intersecano i miei cicli mestruali, i cicli lunari e quelli stagionali, le letture e le pratiche, lo studio e l’esperienza diretta, l’azione e il riposo, la creatività e la distruzione, l’apprendimento e il passaggio di esperienza, in un insieme, spero, di comprensione e di utilità. Non sono informata dell’eventuale esistenza di un Percorso uguale a quello che ho ideato per me stessa. Certo è che la scelta di “inventarlo” ha costituito fonte di notevole godimento e divertimento e la sua provvisorietà ne mantiene queste caratteristiche.
La partenza ha comportato una preparazione piuttosto lunga durante la quale mi sono confrontata spesso con
Quindi il mio tracciato provvisorio si snoda lungo i numeri 8, 13 e 4. Otto tappe principali distribuite in un anno, ma anche 8 tappe ravvicinate in un mese lunare. Tredici lunazioni (13 è anche il mio giorno di nascita). Quattro le stagioni e quattro le fasi di un ciclo mestruale.
Il mio Intento è quello di ritrovare lungo il Sacro Cerchio i brandelli della Dea smembrata e ricomporre il Suo intero.
Mi perdo nel sentore degli autunnali Grandi Misteri di Eleusi, nel ciclo del grano, in una goccia degli Inni Omerici, ma la prima vera tappa è il 31 ottobre, l’antica levata eliaca di Antares – Alpha Scorpii, la festa celtica di Samhain, l’immersione sempre più profonda nel buio, nell’imminente fine, il contatto epidermico con la morte. Nero velluto che mi avvolge. Caldo utero della Dea che mi accoglie. So che posso trovare la mia fine, distruggere ogni avanzo apparentemente inutile o renderlo fruibile. E so di poterlo rifare a ogni Luna Balsamica. Scopro ora che anche in me esiste un ciclo che si rinnova ogni mese e che posso ritrovare l’antico Samhain attraverso il mio corpo ogni volta che l’ovulo lasciato libero dal follicolo durante l’ovulazione, “brilla” e si distrugge poco prima del sanguinamento. La potente energia dell’Incantatrice (denominazione da me scelta fra le tante disponibili dedicate alla fase premestruale) dentro di me esplode e posso farne esperienza ora con coscienza. Potente energia a picchi che può distruggere senza ritegno, e può creare senza ritegno. Trovo Medusa e Persefone, Kali e le Gorgoni; riconosco in loro alcuni frammenti della Dea; trovo la matrigna di Biancaneve; e trovo
Capisco, finalmente comincio a “digerire”, che abitare un corpo femminile significa convivere strettamente con I CICLI. Non posso essere solo tenera madre disponibile o sensuale meretrice, o manager in scalata, o suocera fastidiosa e rabbiosa o ricercatrice empatica o attiva, sportiva lavoratrice organizzata…o…o… Ogni mese invece io sono tutte queste donne insieme, posso vivere la magia della trasformazione. Ogni giorno di ogni mese la mia energia si trasforma: abitare un corpo femminile significa avere la fortuna di sperimentare, di sentire sollecitata anche fisicamente la mia continua spirale di cambiamento in un vortice che, se voglio, può accrescermi e rendermi utile. Posso vivere in questo modo in stretta sintonia con le stagioni e le Stagioni, con la terra e
Spero di non aver tediato Voi Lettrici, o forse soprattutto Voi Lettori, con questo riassunto del riassunto del riassunto di una lunga serie di possibili follie, frutto inequivocabile di numerose e molto poco anarchiche esercitazioni e pratiche, letture e studi, servizi prestati individuali e collettivi, sperimentazioni da sola e in gruppo. Resto di cuore a disposizione di chiunque voglia chiedermi più di quanto ci sia qui depositato.
La prossima tappa del viaggio condurrà al 21 dicembre, al Solstizio d’Inverno, alla Luna Nuova e….alla fase della Strega.
Lorena.
Cerchio del Sacro Cono - Membro del Mese: Geline Brunt
Ogni numero di PAN aspira ad avere un membro come protagonista. Iniziamo con Celia McKenna. I membri del Cerchio del Sacro Cono (Sacred Cone Circe) sono ricercatori a lungo termine nel campo astrosciamanico, allievi
Per informazioni su come diventare un membro del Cerchio del Sacro Cono, contatta Franco a info@astroshamanism.org.
Segno del Sole: Scorpione
Segno della Luna: Cancro
Ascendente: Gemelli
Sistema Trinitario Astrosciamanico: 8.4.1
Ubicazione: Zutphen, Gelderland, Paesi Bassi
Di dove sei originaria? Sono nata il 15 novembre 1962 in Olanda ma mi sono sempre sentita più un’anima mediterranea. Attraverso gli anni ho vissuto in Belgio, Germania, Croazia e da 14 anni a Findhorn (Scozia).
Parlaci di te e dei tuoi interessi. Sono madre orgogliosa di una bambina di 8 anni, la maternità è molto sacra per me ed è la mia pratica spirituale quotidiana. Recentemente sono tornata in Olanda per stabilire il mio lavoro sciamanico. Le mie radici sciamaniche provengono principalmente dalla tradizione mediterranea come la cultura di Dioniso. Oltre allo sciamanesimo ho una profonda passione per la Geomanzia (luoghi sacri della terra), il mistero della vita, la sessualità sacra, il lavoro con il movimento e il suono, l’Ecologia, la Madonna Nera e la Tarantella.
Venti anni fa ho studiato agricoltura Bio Dinamica dalla quale ho imparato ad avere fiducia nelle mie relazioni con gli Spiriti della Natura ed il Cosmo. Durante una lunga malattia ho studiato e sperimentato molti e differenti modi di guarigione. È attraverso questi sentieri che ho trovato il mio sé autentico come praticante sciamanica di guarigione del Paesaggio Sacro (sessuale) del Corpo Umano e della Terra.
Mi sento molto grata di vivere in questo eccitante momento di cambiamenti planetari e di servire l’individuo e la collettività con il mio lavoro.
Come ti sei connessa la prima volta con il lavoro astrosciamanico? Nel 2002 c’è stata una serata nella Universal Hall a Findhorn con Franco e Alessandra Belloni e ho sperimentato attraverso la musica e la danza come il mio cuore e la mia anima erano connessi con il mio ruolo autentico.
Dopo di ché, una settimana più tardi, ho avuto una sessione rivelatrice con Franco prima di trasferirmi in Germania. Un anno dopo le mie guide mi hanno “richiamato” a Findhorn dove ho partecipato a danze di trance e ho iniziato a studiare l’Astrosciamanesimo.
Perché sei coinvolta nel lavoro astrosciamanico? Ho sperimentato come l’Astrosciamanesimo mi ha fornito degli strumenti potenti per guarire e trasformare me stessa e con questi desidero servire anche altre persone.
Quali cose ti ispirano nell’astrosciamanesimo? Le mitiche storie di Franco e il potere multidimensionale del lavoro sull’Unità. Provo grande rispetto e ispirazione per tutto il materiale scritto, la musica registrata e PAN.
I seminari astrosciamanici e gli eventi aperti sono accessibili a molti livelli a un gran numero di persone diverse. La rete di persone coinvolte è molto potente e c’è un’apertura generale ad evolvere il lavoro in varie direzioni.
Da quanto tempo sei coinvolta nell’astrosciamanesimo e altre forme di guarigione spirituale o lavoro energetico? Sono coinvolta da 5 anni nell’Astrosciamanesimo. Dodici anni fa ho iniziato con la Geomanzia di Marko Pogacnic. Ho studiato anche 20 anni fa massaggio intuitivo e ho lavorato molto con i Regni Elementali della Natura attraverso l’agricoltura Bio Dinamica. Negli ultimi anni ho lavorato molto energeticamente con i Sacri Poteri creativi (Sessualità Sacra).
A che tipo di attività, formazione e lavori astrosciamanici prendi parte? Ho studiato per quasi tre anni Astrosciamanesimo e sono stata coinvolta per cinque anni nel Coregroup. Negli ultimi 4 anni ho fatto l’assistente nelle Trance Dance e in eventi aperti. Ho tenuto seminari come “Madri, le crociate della Creatrice Nera” e sessioni individuali di guarigione. Negli ultimi due anni ho scritto articoli per PAN legati principalmente alla sessualità sacra.
Quali sono le tue pratiche ed esperienze astrosciamaniche favorite? Credo che la Trance Dance e il Tocco Astrosciamanico sono molto potenti perché si può sperimentare una tale intimità multidimensionale sacra. Il Rituale del Sacro Cono è per me lo strumento astrosciamanico più sacro e cruciale per quanto riguarda la connessione di un intento con la funzione.
Perché sono le tue favorite? Vedi sopra
Qual è il tuo intento attuale? Il mio intento attuale è istituire una pratica astrosciamanica di successo che sia di beneficio per il tutto. Mi piacerebbe anche scrivere un libro sulle energie sessuali della Terra/Corpo Umano.
Offri servizi, sessioni, eventi astrosciamanici di guarigione o altro? Se sì, quali sono? Attualmente sto lavorando su un sito web e il programma di un seminario per il 2009 in Olanda. Il mio desiderio è anche quello di espandere il mio lavoro all’estero. Offro sessioni individuali di guarigione. (Possibili anche a distanza)
Che consiglio daresti a qualcuno che sta pensando di intraprendere la formazione o di approfondire il lavoro astrosciamanico? L’astrosciamanesimo ti dà gli strumenti per (ri)connetterti con il tuo proposito interiore, il tuo autentico ruolo. Lo studio e i seminari possono aiutarti a svelare, supportare e attivare i tuoi speciali doni. È un modo molto potente e anche nutriente e sicuro di sperimentare più in profondità.
Qualcos’altro che vorresti dire al gruppo: ho visto negli ultimi 5 anni come l’astrosciamanesimo si è evoluto ed è diventato una stupefacente rete dove possiamo imparare molto uno dall’altro. Continua a condividere le tue esperienze.
Contatti e informazioni: sacralhealing@yahoo.com
La Stella - Acquario: Un Viaggio Astrosciamanico nei Tarocchi di Franco Santoro (traduzione in italiano di Anna Luna)
Gli articoli di questa serie sono semplicemente una panoramica introduttiva sull’argomento. Implicazioni più plausibili del viaggio astrosciamanico nel Tarocco sono fornite da sessioni esperienziali individuali o da una specifica formazione.
La Stella è la diciassettesima carta degli Arcani Maggiori, che nella maggior parte dei mazzi tradizionali è associata con l’Acquario. Nei Tarocchi di Rider Waite la Stella raffigura una donna nuda inginocchiata presso una pozza d’acqua, con un piede nell’acqua e l’altro sul terreno. Tiene due brocche: una con la mano destra, dalla quale versa un liquido nell’acqua, e una con la sinistra, che usa per versare il liquido sulla terra. Sullo sfondo si vede un uccello su un albero, mentre al di sopra della donna c’è una grande stella a otto punte, insieme a sette stelle più piccole, per un totale di otto stelle.
Da una prospettiva gnostica le otto stelle rappresentano le otto sfere stellate al di là dei pianeti visibili, la porta del Cielo e di ciò che esiste oltre la consapevolezza umana. A questo riguardo la donna nuda è collegata a Sophia, una rappresentazione dell’anima umana nella sua purezza, l’estrema e più bassa emanazione di Dio, e la mistica Sposa di Cristo. Versando acqua sulla terra e nella pozza la donna mostra maestria nell’arte sciamanica di combinare le polarità, che è ciò che permette alfine la vera ascensione ai regni più elevati.
Dopo le figure burrascose del Diavolo e della Torre, la Stella porta un radicale sereno cambiamento, che dà un inevitabile senso di calma e sollievo. Annuncia la fine di un periodo di turbolenza e il ritorno di pace e stabilità. Questo mi ricorda una famosa poesia di Giacomo Leopardi (nato a Recanati, non molto lontano da Jesi), intitolata La quiete dopo la tempesta “Passata è la tempesta: odo augelli far festa, e la gallina, tornata in su la via, che ripete il suo verso. Ecco il sereno rompe là da ponente, alla montagna; sgombrasi la campagna...” Questo specialmente perché la vera calma a cui Leopardi si riferisce alla fine della poesia, lungi dal risiedere nella cessazione provvisoria di problemi e sofferenze, dimora in una dimensione che esiste oltre la nostra mortale consapevolezza, generalmente fornita solo con la morte. “il duolo spontaneo sorge e di piacer, quel tanto che per mostro e miracolo talvolta nasce d’affanno, è gran guadagno. Umana prole cara agli eterni! Assai felice se respirar ti lice d’alcun dolor: beata se te d’ogni dolor morte risana”. (Per un video su “La quiete dopo la tempesta” clicca qui.)
La morte in questo caso è la morte della personalità, l’identità egoica basata sulla falsa percezione e la separazione. Non è una morte fisica, ma piuttosto un momento di epifania in cui ciò che era offuscato dall’ego finalmente emerge, procurando un senso di inaspettato sollievo, equilibrio e armonia. Il temporale può arrivare di nuovo, e tuttavia la Stella porta l’accresciuta consapevolezza che lo spazio di calma tornerà e che la sua presenza può essere continua se impariamo a rimanere connessi.
La Stella è generalmente una delle carte più attraenti, che la maggior parte delle persone ama, perché dà un’immediata sensazione di guarigione e pace, suggerendo un aiuto inaspettato, o un dono che spesso arriva all’improvviso. Di conseguenza è gradita nelle letture, specialmente in momenti di sofferenza e buio. Poiché la Stella è molto lontana nel cielo, non fornisce necessariamente soluzioni pratiche ai problemi terreni, che probabilmente resteranno tali se non si agisce in modo pragmatico. Tuttavia la Stella porta il dono della speranza, della benedizione e dell’ispirazione, che sono sicuramente argomenti molto motivanti al fine di promuovere azioni pratiche. Per questo quando la Stella arriva in una lettura può essere un segno che siamo sulla pista giusta e anche che le nostre intenzioni sono benedette. E tuttavia, al fine di manifestare queste intenzioni abbiamo bisogno di andare oltre, abbracciare la benedizione e fare ciò che è necessario.
La Stella ha una profonda connessione con i misteri della Vergine Maria, alla quale si fa riferimento anche con il titolo di Stella Maris, Stella del Mattino e Regina del Cielo. Maria è spesso tradizionalmente raffigurata con una corona di 12 stelle sul capo (Apocalisse 12:1). Durante il recente Ritiro Spirituale di Fine Anno, abbiamo celebrato un rituale il primo di gennaio, che nel calendario cattolico è una solennità dedicata a Maria, Madre di Dio. In quell’occasione ogni partecipante ha stabilito una connessione con la propria stella. Secondo molte leggende c’è una stella che brilla per ognuno di noi durante la vita e mostra anche la via del ritorno a casa quando la vita qui è finita. Questo rituale del Nuovo Anno è stato accompagnato dal suono di diverse versioni di Stella Splendens, un popolare canto polifonico dal Llibre Vermell de Montserrat. E poiché sto scrivendo tutto questo nel giorno dell’Epifania, con l’energia della stella molto intensa nel mio corpo, ne ho avuto a sufficienza e non posso scrivere altro!
La connessione con le stelle dimora nelle radici più profonde della nostra natura. I nostri corpi fisici sono il risultato di una fusione generata dall’esplosione di una grande stella, una supernova che ha prodotto infine tutti gli ingredienti del mondo fisico. Come fa notare Robert Kirshner, professore di astronomia di Harvard, “le supernove hanno creato gli elementi che diamo per scontati – l’ossigeno che respiriamo, il calcio nelle nostre ossa, e il ferro nel nostro sangue sono prodotti delle stelle”. Siamo nati dalle stelle, e la connessione con il regno delle stelle ci consente di essere collegati alla nostra dimora originale, da dove proveniamo noi e il nostro autentico intento. Il potere delle stelle è l’elemento di trasformazione dell’universo intero e le stelle operano come insegnanti, educandoci ad andare avanti e a rinnovarci.
Nel giorno dell’Epifania, che è anche un giorno continuo perché l’epifania è un mondo parallelo, vorrei dedicare il canto “Stella Splendens” a tutti i lettori di PAN. Lo dedico a tutti coloro che non cessano di essere innamorati della Stella, e delle stelle, sostenendo costantemente il suo, e loro, tenero appassionato abbraccio con la Terra. Lo dedico anche a coloro che hanno momentaneamente perduto il loro amore per la Stella e le stelle, sapendo che quest’amore continua ad essere disponibile sempre, su nel cielo e nel riflesso delle stelle giù sulla terra, e dentro di noi. Dopo tutto, come canta Des’ree “in questo grande meraviglioso universo, siamo le stelle sulla terra”.
Mi appassiona così tanto “Stella Splendens”! Al solo udire un piccolo frammento della sua musica le stelle iniziano a vibrare dentro e fuori di me, spontaneamente, senza alcuno sforzo. Sì, perché, che ci piaccia o non, siamo fatti di stelle, e anche quando siamo impantanati in pensieri cupi, le stelle continuano a far brillare la luce di chi siamo veramente.
E allora, per l’amor di Dio, godiamoci queste stelle!
E poi, se mi metto a danzarla questa musica, ebbene, quello che arriva è tutto ciò che avrei voluto sempre scrivere sulle stelle (ma avevo paura di dire).
Clicca qui per un video con diverse versioni di “Stella Splendens”, clicca qui per una versione del gruppo folk metal tedesco In Extremo, e qui per una esecuzione del gruppo catalano Companyia Elèctrica Dharma.
In questo grande fantastico universo, siamo le stelle sulla terra
Perché tutti hanno un segno. Soprannaturale o divino. Puoi crederci o no, se è la tua inclinazione. Perché in questo grande fantastico universo, siamo le stelle sulla terra, canta il coro in “What’s your sign?” (Di che segno sei?) una popolare canzone della fine degli anni ’90 cantata da Des’ree, cantante pop britannica conosciuta principalmente per i suoi successi “Feel So High”, “You Gotta Be” e “Kissing You”. Ho sentito “What’s your sign?” per caso mentre ero in una libreria e riflettevo sulla connessione tra Scorpione e Sagittario, e sui riflessi nella relazione che io (con Luna in ascendente Scorpione) ho avuto con persone Sagittario importanti nella mia vita. Potete quindi immaginare il mio stupore quando ho udito le prime parole di questa canzone “Di che segno sei? Lo sai? Lasciami indovinare. Sei Scorpione? Qual è il tuo ascendente? Dov’è la tua luna? Gli Scorpioni sono piuttosto freddi. Vedi, io sono Sagittario. Così dicono. Sono una farfalla, mi piace giocare. Il mio obiettivo è sempre nel cielo. Punto le mie frecce molto in alto.” Per un video musicale di “What’s your sign? Clicca qui.
Quando tutte le stelle erano pronte per essere messe nel cielo la Prima Donna disse "Le userò per scrivere le leggi che governeranno l’umanità per tutto il tempo. Queste leggi non possono essere scritte sull’acqua poiché cambia forma continuamente, non possono nemmeno essere scritte sulla sabbia perché il vento le cancellerebbe in breve tempo, ma se sono scritte nelle stelle potranno essere lette e ricordate per sempre.”
(The Sun, Moon and Stars: A Navajo Traditional Story – per la storia completa in inglese visita il sito: www.hanksville.org/voyage/stories/sunmoonandstars.php3)
RAI UNO A FINDHORN
RAI Uno in marzo sarà a Findhorn per intervistare alcuni membri italiani della comunità e per filmare alcune delle nostre attività. Il tutto apparirà in una delle edizioni del programma Effetto Sabato, il nuovo format del sabato pomeriggio di RAI Uno, ogni settimana in diretta dalle 14.30 alle 17.00. Questo programma è descritto da RAI Uno come “un viaggio attraverso l’attualità, da leggere e da rileggere, ospitando opinioni, storie, ritratti di vita, interpreti e protagonisti del nostro tempo e chi ha qualcosa da raccontare di una parte di mondo, osservato e vissuto. Cento minuti di diretta in studio e quaranta di esterni articolati in rubriche attraverso percorsi di luoghi e di vite. Un caleidoscopio di storie e incontri, un viaggio verso i luoghi della memoria del presente e del passato. Un programma che metaforicamente ha l’immagine di un’arca che attraversa il mare dell’attualità, facendo emergere retroscena e aspetti solo apparentemente noti di una realtà variegata e multiforme. Protagonisti sono uomini e donne che hanno in comune l’aver lasciato un segno e che saranno raccontati da chi da dietro le quinte è stato spettatore e compagno della loro vita.”
CALENDARIO PROSSIMI PROGRAMMI. Per il calendario completo on-line digita qui
Per ulteriori informazioni consultare il sito www.astroshamanism.org o contattare Franco info@astroshamanism.org. Per prenotare i seminari della Findhorn Foundation, tenuti in Scozia, contattare bookings@findhorn.org o Bookings, The Park, Findhorn IV36 3TZ, Scotland. Tel. +44(0)1309/691653. Per prenotare gli altri seminari, rivolgersi al recapito degli organizzatori fornito accanto ai dati dell’evento.
Jesi (Ancona, Italia) 23 gennaio 2009, Nuova Formazione
Aperta solo agli allievi dell’Astroshamanic Practitioner Training.
La visione sciamanica si fonda sul movimento ciclico e circolare dell’esistenza, Questa prospettiva, tipica delle antiche tradizioni misteriche e degli aspetti più elevati della consapevolezza umana, inclusi i recenti sviluppi nel campo scientifico, travalica la concezione lineare basata sull’illusione della separazione tra inizio e fine. Il cerchio permette di inquadrare ogni aspetto della vita, visibile o invisibile, come processo ciclico, in cui tutto periodicamente si muove e ritorna, con la stessa essenza, sebbene sotto forme in apparenza distinte. Il cerchio di guarigione, o ruota di medicina, è uno strumento impiegato per comprendere le molteplici espressioni della nostra essenza, operando in maniera diretta con la loro energia per innescare profonde trasformazioni e promuovere armonia ad ogni livello dell’esistenza.
Questo programma di formazione, articolato in diversi livelli e corsi, è una potente sintesi di metodologie di guarigione sciamanica e spirituale, pratiche sul corpo energetico, astrologia esperienziale e tecnologie del cerchio, sia tradizionali sia moderne. Il programma è rivolto a quanti desiderano esplorare attivamente i loro potenziali di guarigione, acquisendo un bagaglio di conoscenze pratiche essenziali utilizzabili con efficacia nel lavoro professionale terapeutico o nel servizio spirituale con gli altri, o nella propria vita individuale e sociale, inclusa la sfera delle relazioni, il lavoro e l’espressione artistica o creativa.
I partecipanti seguiranno un percorso circolare di formazione, comprendente esperienze dirette con ciascun aspetto energetico del cerchio di guarigione, in armonia con i cicli descritti dai movimenti terrestri e celesti. Essi acquisiranno le conoscenze tecniche ed esperienziali per gestire autonomamente il lavoro con il cerchio, integrando il processo di apprendimento con gli elementi derivati dalla pratica sciamanica e l’astrologia energetica.
Il corso di base include cinque seminari di due giorni distribuiti nell’arco di un anno solare. Secondo le esigenze e il tempo disponibile dei partecipanti il programma di formazione comprende ulteriori opzioni facoltative d’approfondimento, come il corso avanzato, o
La formazione è guidata da
Costo: Euro 175 - 195- 215 (in base al reddito)
Per informazioni e prenotazioni: Letizia Mocchegiani +39 0731206687 o 3489231998 o zone25@tele2.it.
21-27 febbraio 2009, A Journey into the Inner Universe.
28 febbraio–6 marzo 2009, The Voyage through the Zodiac
Per informazioni cliccare qui.
Jesi (Ancona, Italia) 27 marzo 2009, Nuova Formazione
Aperta solo agli allievi dell’Astroshamanic Practitioner Training.
Roma, 4-5 aprile 2009, Elementi di Sciamenesimo (seminario di
Findhorn Foundation (Scozia), 2-9 maggio 2009, Restoring the Fragmented Heart: The Way of Sacred Relationships
F
Assisi, (Italia), 3-7 luglio 2009, Astroshamanic International Summer Festival
Un inedito evento internazionale di guarigione nel cerchio, lavoro di gruppo sul corpo energetico e celebrazione planetaria.
Findhorn Foundation (Scozia), 1-8 agosto 2009, Astroshamanic Trance Dance, Drumming and Chanting
Findhorn Foundation (Scozia), 15-21 agosto 2009, Settimana di Guarigione Spirituale, con
Questa settimana è intesa a darti tempo per esplorare alcune semplici pratiche che permettono di guidarti lungo un sentiero di armonia interiore e di rapporto luminoso con te stesso, gli altri e l'ambiente. Il programma comprende meditazioni quiete e dinamiche, danze, pratiche sciamaniche, condivisioni in gruppo e una piena immersione nei valori essenziali della comunità spirituale di Findhorn. Guarderemo a ciò che dona supporto e cosa sembra causare impedimenti nel lavoro interiore e nella vita di tutti i giorni. Ci saranno sessioni giornaliere, momenti in rapporto con la natura, esperienze nei dipartimenti di lavoro della Fondazione (le nostre classi di pratica), e l'opportunità di partecipare ad eventi comunitari di meditazione e danze sacre. Questa settimana è aperta anche sia a chi partecipa per la prima volta ad un programma della Fondazione, sia a coloro che hanno già preso parte a precedenti programmi.
Sessioni Individuali di astrosciamanesimo: Lo scopo di una sessione individuale è risvegliare, identificare, supportare e implementare la connessione con lo Spirito Guida, o natura multidimensionale centrale, trovare e impiegare strumenti per scoprire e manifestare i propri potenziali, sia a livello della realtà multidimensionale che ordinaria, guarire e rilasciare blocchi che impediscono di realizzare i suddetti scopi. Una sessione comporta un consulto preliminare, cui segue una pratica di guarigione astrosciamanica adatta alla specifica situazione del cliente, e una successiva consultazione per esaminare i risultati dell’esperienza. Alla fine quanto emerge è impiegato per apportare chiarezza e individuare strumenti che il cliente potrà usare successivamente. Ogni sessione è autonoma e si basa sullo specifico problema e intento del cliente. In una sessione Franco impiega varie tecniche, come divinazione, recupero dell’anima, connessione con spiriti guida, viaggi spazio-temporali, esame astrosciamanico della carta natale. Se il cliente lo ritiene utile, è possibile avere sessioni aggiuntive e svolgere programmi di formazione. Franco presta anche sessioni a distanza per telefono, in grado di coprire le stesse tecniche delle sessioni ordinarie e con risultati molto efficaci. Per prenotare o maggiori informazioni contattare: info@astroshamanism.org.
Donazioni per PAN: PAN è disponibile gratuitamente per chiunque desidera riceverlo. Se trovi PAN utile, qualsiasi donazione (piccola, media, grande) è molto apprezzata (per informazioni contattare info@astroshamanism.org). Le donazioni c’incoraggiano a continuare su questo sentiero. Anche altre forme di contributo, come articoli, condivisioni, apprezzamenti, sono molto graditi.
PAN on-line: Una versione ridotta di PAN è disponibile in rete. La versione inglese è a http://panissue.blogspot.com/, quella italiana a http://panitalico.blogspot.com/, mentre quella spagnola a http://panhispano.blogspot.com/. Per ricevere le versioni integrali in qualsiasi lingua, basta richiederle.
Edizione italiana di PAN (Provisional Astroshamanic News), Ezine del Sacred Cone Circle
21 dicembre 2008, numero 87
Redazione:
Redazione italiana: Anna Luna
Redazione spagnola: Susana Sanz.
©
Traduzione dall’inglese all’italiano a cura di Anna Luna.
L'edizione integrale e originale in inglese con ulteriori temi e articoli è inviata su richiesta (rivolgersi a info@astroshamanism.org)
Cos’è l’astrosciamanesimo? (per una breve risposta clicca qui)
Eccoci ancora una volta sulla soglia del Solstizio d’Inverno, che quest’anno ha luogo alle 12:05
Il Solstizio è una gloriosa celebrazione del mistero delle polarità, la relazione continua tra la luce e il buio, il caldo e il freddo, che dona la consapevolezza che tutti gli aspetti della vita fanno parte di una stessa unità. Per questo tutte le culture umane hanno sempre trovato un modo per celebrare questo momento.
Il Solstizio d’Inverno e la settimana seguente sono il periodo ideale per riconoscere i cicli della Terra, per rallentare e acquisire consapevolezza di cosa sta accadendo nella nostra vita, da dove veniamo, dove stiamo andando, dove siamo e che cosa veramente conta in questo viaggio.
Nel 2008 abbiamo tutti letto o sentito parlare ampiamente di crisi finanziarie, recessione globale, problemi ambientali e altri seri rancori planetari. Sembra probabile che il nostro pianeta incontrerà massicci sconvolgimenti nei prossimi anni. Tuttavia, secondo me, l’unico modo di affrontare il problema, reale o meno che sia, si fonda sul capire chi siamo veramente. Sole questo ci può guidare a scoprire che cosa stiamo facendo qui e qual è il vero problema. È inutile occuparsi di un problema se non so chi si sta occupando del problema. Se non conosco chi intende risolvere il problema, il vero problema è che non sappiamo chi siamo, ed è da qui che bisogna cominciare, prima di fare qualunque altra cosa.
Le lunghe notti del Solstizio d’Inverno sono momenti molto rasserenanti e di guarigione. Si stendono come coperte gentili, dispensando il dono di stare insieme con chi amiamo, e anche di rimanere soli, in compagnia delle nostre parti interiori. Unendoci per celebrare, in solitudine, con altri, o entrambi, rimanendo vicini e sognando. Sognando ciò che è buono, ciò che desideriamo per noi stessi, per i nostri fratelli e sorelle, e per il mondo. Ma questo è anche un momento in cui i sogni elevati possono essere lanciati e radicati nella Terra, in cui possiamo decidere di piantare i semi delle nostre più alte aspirazioni e impegnarci a coltivarli, servendo noi stessi e il mondo.
Questo periodo dell’anno è perfetto per la ricapitolazione, una delle principali pratiche sciamaniche di guarigione. Ricapitolazione significa passare in rassegna esperienzialmente la propria vita e liberare incoscienza e rancori intrappolati nel passato. Questi elementi dolorosi e inconsci sono riciclati costantemente nella nostra storia personale dalla memoria collettiva planetaria. Essi sono la causa di tutti i conflitti emozionali ricorrenti e di sentimenti innominabili. Sono quel che ci intrappola in una realtà separata, prosciugando l’energia vitale di cui abbiamo bisogno per accedere alla nostra vera natura ed elevarci di nuovo nei regni multidimensionali. Questi rancori continuano a fomentare un continuo stato di prigionia emozionale, finché non sono completamente identificati, elaborati e infine liberati nel flusso dell’universo.
Ci sono molte tecniche che possono essere impiegate per la ricapitolazione, incluse pratiche consolidate e usate tradizionalmente durante questo periodo festivo. Alcune non mostrano necessariamente connotazioni sciamaniche evidenti, eppure sono molto potenti se praticate con integrità e intento (vedi l’articolo “I Dodici Giorni di Natale”).
Durante questo periodo dell’anno molti di noi probabilmente riceveranno e invieranno tante cartoline e lettere di auguri. Io non sono un campione in questo tipo di corrispondenza, tuttavia mi fa piacere riceverla. Soprattutto, ciò che veramente gradisco ricevere a Natale è una lettera di auguri da me stesso. È una lettera solo per me, che non condivido con nessun altro in questo mondo. Tuttavia, sebbene il contenuto della lettera è segreto nel mondo ordinario, è pubblico in altri regni. Questa lettera è indirizzata solamente a me, come essere umano, e tuttavia è una lettera aperta nei regni multidimensionali e a Dio stesso.
In questa lettera riconosco tutti i doni che ho ricevuto durante l’anno, raccontando gli episodi di gioia, bellezza, successo e amore, inclusi desideri, speranze e aspirazioni. Scrivo di persone e luoghi cui sono grato, lezioni che ho compreso, assicurandomi che alcune cose ovvie, che tendo a non considerare o a dare per scontate, siano anch’esse pienamente onorate. Nella lettera esprimo i miei intenti per il Nuovo Anno, e le cose belle che desidero sperimentare e creare per me stesso, per i miei cari e per il pianeta in genere.
Nella lettera scrivo delle mie delusioni, paure, tristezze e altri rancori. Parlo di situazioni in cui mi sono sentito confuso, bloccato e incapace di andare avanti. Menziono il dolore, la miseria e quant’altro nella mia percezione è fonte di sofferenza per me e per il mondo. Chiedo guarigione, vera comprensione e il rilascio di tutto questo. Faccio del mio meglio per essere diretto e onesto, riconoscendo incidenti e momenti di tensioni con le persone, specialmente ciò che sembra ancora irrisolto. Includo anche un riferimento ad aree estreme d’oscurità, dolore e impotenza, che continuano ad affiorare nella mia vita.
In questa lettera permetto ad ogni parte dentro di me di esprimersi, tutti i miei chakra dal primo all’ultimo, e gli aspetti della mia carta astrologica, non importa se buoni o cattivi, contraddittori o paradossali. In tutto quello che scrivo posso essere molto aperto perché so chi legge comprende davvero quello che voglio dire. È una lettera d’auguri da e per qualcuno che mi conosce molto bene. È una lettera indirizzata a me, e a Dio, che alla fine include tutto e tutti, il che significa che questa lettera mi risparmia il tempo di scrivere così tante cartoline di auguri e simili.
Se lo desideri puoi anche tu scrivere una lettera simile a te stesso, che io considero la migliore lettera che può essere ricevuta a Natale. In questa parte dell’anno anche molti bambini scrivono lettere. Scrivono a Babbo Natale. Tradizionalmente in passato si usava mettere le lettere in fondo al camino, così che il tiraggio le può trasportare lungo la canna fumaria fino a Babbo Natale. Lo scopo di scrivere queste lettere è principalmente in apparenza quello di ricevere regali e giocattoli. Da bambino, non riesco a ricordare niente di più eccitante della Vigilia di Natale, quando nella mia casa Babbo Natale era solito distribuire i regali. La maggior parte dei bambini riceveva i regali la mattina di Natale, ma siccome i miei genitori avevano preso accordi speciali, potevo ricevere una consegna anticipata.
Beh, alla fine ciò che conta è ricevere i regali, non importa se il mattino o la sera. In questo periodo festivo circolano molti regali, e poiché questo è un notiziario astrosciamanico il mio invito è di accogliere e gioire dei regali fisici, ma scoprire e afferrare anche i regali multidimensionali. Sono gli unici regali privi di data di scadenza, quelli che rimangono con noi indipendentemente da dove e quando andiamo.
In quest’ultimo PAN dell’anno desidero esprimerti la mia gratitudine per essere un lettore del PAN Italico. Voglio anche ricordarti che questo PAN esiste solo grazie al lavoro devoto di Anna Luna, che da più di tre anni continua regolarmente a tradurlo dall’inglese. E a completamento di quest’anno ringrazio tanto Anna a nome mio e di tutti coloro che traggono benefici dalla lettura di PAN.
Se hai preso parte a seminari, sessioni o altri eventi nel 2008 o negli anni precedenti, ti ringrazio di cuore, pancia e testa. Aver avuto l’opportunità di incontrarti è uno dei regali più luminosi, che sono felice di riconoscere al tramonto dell’anno. Questo per me è un regalo sia fisico sia multidimensionale, e voglio che tu ne sia consapevole. Tantissime grazie!
Sei sempre il benvenuto se scegli di partecipare ad altri eventi, sessioni o corsi (vedi il calendario in basso). Sono anche a tua disposizione se desideri semplicemente connetterti per condividere le tue esperienze e tutto ciò che ha importanza per te. A questo proposito puoi contattarmi via e-mail, telefono o Skype.
Buon Natale e Felice Anno Nuovo a tutti! Possiate sperimentare il vostro amorevole e radioso sé in questi giorni festivi, e possiate generosamente condividerlo con gli altri a tutti i livelli.
Franco
Immagine: disegno di Pierre Cendors (www.cendors.com)
EVENTI CALDI!
Tra i prossimi appuntamenti astrosciamanici vi segnalo, oltre all’assai imminente ritiro di fine anno (New Year Spiritual Healing Retreat) qui a Findhorn dal 27 dicembre 2008 al 3 gennaio 2009, l’esordio in Italia della tanto attesa Formazione in Metodologie di Guarigione Astrosciamanica con il Seminario Introduttivo al Corso Base di Gestion
Un altro appuntamento notevole è il Foundation Training in Astroshamanism che consiste di due seminari: A Journey into the Inner Universe 21-27 febbraio 2009, e The Voyage through the Zodiac 28 febbraio - 6 marzo 2009, che possono pure essere seguiti separatamente. Consiglio queste due settimane a chiunque voglia approfondire in maniera intensiva questo lavoro nella cornice luminosa di Findhorn, e a stretto contatto con l’ambiente in cui l’astrosciamanesimo trova le sue radici più profonde. A vantaggio degli italiani gioca il fatto che attualmente il cambio Euro- Sterline è assai favorevole, per cui i costi di viaggio, soggiorno e seminario sono molto vantaggiosi, Per informazioni dettagliate su tutti questi eventi, vedere il calendario a fondo pagina o contattare info@astroshamanism.org.
I Dodici Giorni di Natale di
Come menzionato nell’editoriale, il Solstizio d’Inverno, e il periodo in cui il Sole si trova in Capricorno, è ideale per la ricapitolazione e altre pratiche simili. Oltre al riesame della propria vita e delle proprie memorie, al rilascio di rancori ed emozioni bloccate, queste pratiche servono il proposito di consentire alle energie precedentemente bloccate di rendersi disponibili ad implementare i risultati e gli obiettivi desiderati. La ricapitolazione dunque può essere seguita da pratiche finalizzate a definire le proprie intenzioni, e preventivare, organizzare e programmare il nuovo anno.
Una tecnica tradizionale è chiamata il Cuore dell’Anno, i Dodici Giorni Santi, o i Dodici Giorni di Natale. Ciò comporta l’impiego di una struttura astrologica e cristiana consolidata, basata tuttavia su profonde fondamenta esoteriche e astrosciamaniche. Questi 12 giorni si trovano anche nella tradizione vedica, cinese, pagana e in molte altre tradizioni. Sebbene la pratica sia usata con diverse varianti nel calendario e nelle usanze, la struttura più tipica implica il riferimento ai 12 giorni dal 26 dicembre al 6 gennaio. In una versione più tradizionale, in linea con le antiche usanze celtiche e cristiane, ciascuno dei 12 giorni inizia la sera prima, ossia il primo giorno va dalla sera del 25 dicembre alla sera del 26 dicembre, e così via.
La mezzanotte tra il 24 e il 25 dicembre, che precede l’inizio dei 12 giorni, è considerato il momento più santo e il vero culmine del Solstizio d’Inverno. In quel momento il segno zodiacale della Vergine si trova sull’orizzonte orientale, svelando la nascita immacolata dalla celestiale Vergine (Regina del Cielo) e annunciando l’ingresso dell’energia cristica nel mondo, che viene poi pienamente radicata all’alba del 25 dicembre. Si crede che a Natale le radiazioni guaritrici del Solstizio d’Inverno sono sparse sul pianeta e Cristo il Verbo, il tredicesimo, è stabilito come il focus dei 12 spiriti dello zodiaco, o Spiriti Totem. Questi spiriti lavorano al meglio durante i successivi 12 giorni, orchestrati dal Cristo, o Identità Multidimensionale Centrale.
Durante ciascuno dei 12 giorni dedica un po’ di tempo a rivedere o ricapitolare una parte dell’anno appena passato sulla base della distribuzione dei segni dello zodiaco. Il primo giorno (26 dicembre) è associato con l’Ariete e implica il riesame del periodo dal 21 marzo al 21 aprile 2008, il secondo giorno (27 dicembre) è il Toro e tratta il periodo dal 21 aprile al 22 maggio 2008, e così via sulla base della tabella seguente. Il dodicesimo giorno è l’Epifania (6 gennaio) ed è associata ai Pesci e al periodo dal 19 febbraio al 20 marzo 2008. Lo scopo della ricapitolazione è identificare rancori stagnanti, problemi e azioni pendenti, e lasciarli andare nel flusso della vita. Anche i sogni di quei giorni possono fornire importanti messaggi ed è utile prenderne nota.
L’Epifania, che segue la dodicesima notte (la vigilia dell’Epifania), conclude i Dodici Giorni di Natale, esemplificando il recupero completo dei 12 Settori e il loro allineamento con l’Identità Multidimensionale Centrale. Si crede che nel giorno dell’Epifania la coscienza femminile della Vergine dà alla luce il potere messianico del Cristo. L’Epifania era una volta la data originale della nascita di Cristo ed è ancora celebrata come tale dalla Chiesa Cristiana Orientale. Questa seconda nascita del Cristo esotericamente è in relazione con il suo corpo multidimensionale ed è associata con il Battesimo, che è l’esemplificazione della nascita multidimensionale, piuttosto che della nascita fisica.
Per altri 12 giorni, dal 7 gennaio (o la sera del 6 gennaio) al 18 gennaio, un’altra possibilità è preventivare e programmare il nuovo anno per quanto riguarda tutto quello che vuoi realizzare. In questo caso puoi dedicare un po’ tempo ogni giorno ad esplorare il tuo intento, i desideri, i progetti e i programmi per ogni segno dello zodiaco, e parte del Nuovo Anno, partendo dall’Ariete (21 marzo-21aprile 2009) fino ai Pesci (19 febbraio-21 marzo 2009).
| Data ricapitolazione | Segno zodiacale | Periodo ricapitolazione | Parte del Corpo | Settore | Data programmazione |
| 26 Dic | Ariete | 21 Mar–21 Apr | Testa | 1 | 7 Gen |
| 27 Dic | Toro | 21 Apr–22 Mag | Gola | 2 | 8 Gen |
| 28 Dic | Gemelli | 22 Mag–22 Giu | Mani, braccia | 3 | 9 Gen |
| 29 Dic | Cancro | 22 Giu–23 Lug | Plesso solare | 4 | 10 Gen |
| 30 Dic | Leone | 23 Lug–24 Ago | Cuore | 5 | 11 Gen |
| 31 Dic | Vergine | 24 Ago–23 Set | Intestino | 6 | 12 Gen |
| 1 Gen | Bilancia | 23 Set–24 Ott | Ghiandole surrenali | 7 | 13 Gen |
| 2 Gen | Scorpione | 24 Ott-23 Nov | Organi genitali | 8 | 14 Gen |
| 3 Gen | Sagittario | 23 Nov-22 Dic | Plesso sacrale | 9 | 15 Gen |
| 4 Gen | Capricorno | 22 Dic-20 Gen | Ginocchia | 10 | 16 Gen |
| 5 Gen | Acquario | 20 Gen-19 Feb | Arti inferiori | 11 | 17 Gen |
| 6 Gen | Pesci | 19 Feb-21 Mar | Piedi | 12 | 18 Gen |
Preferisco l’Acqua Naturale di
Quello che segue è un breve estratto da un seminario tenuto da Franco nell’autunno del 2004 al Cluny Hill College
Lo sciamanesimo è basato sulla comprensione esperienziale che esistono molteplici realtà e identità, facenti parte di una totalità multidimensionale più ampia. Al contrario la nostra realtà consensuale umana è fondata sul riconoscimento di un’unica identità, definita attraverso forme fisiche separate. Queste forme sono determinate e individuabili nella vibrazione di una frequenza prestabilita, riconosciuta come la realtà esclusiva da coloro che coscientemente accettano di dimorarvi. La percezione separata di questa frequenza e le relative forme fisiche costituiscono il sistema di credenza dominante su questo pianeta. Attraverso l’esperienza sciamanica è possibile esplorare frequenze alternative e realizzare che i limitati corpi tridimensionali che definiscono la nostra identità nella realtà ordinaria corrente sono solamente una tra infinite possibilità.
Una conoscenza molto diffusa tra sciamani e ricercatori spirituali è che la consapevolezza ordinaria umana è una delle percezioni più frammentate in una vasta coscienza multidimensionale, che la nostra mente ordinaria non è in grado di afferrare. Sebbene sia possibile per gli esseri umani sperimentare barlumi o percezioni casuali di codesta consapevolezza più ampia, il suo accesso stabilito sembra essere disponibile soltanto a coloro che sono desiderosi di percorrere un sentiero più impegnato, solitario e controverso. Il consenso generale umano esclude rigorosamente, nega o mistifica qualsiasi realtà alternativa, e questo propone una grande sfida a chiunque è attratto a oltrepassare la percezione ordinaria. Questa sfida implica imparare a venire a patti con le meccaniche della realtà consensuale separata, che qui chiamo Configurazione Umana Arbitraria (CUA).
Arbitrario deriva dal latino arbitrarius, che deriva a sua volta da arbiter, che significa “qualcuno con il potere di giudicare, determinare o ordinare, senza controllo o limitazione”. Il termine arbitrario è generalmente impiegato per indicare condizioni create non conformi alla verità, ma in linea con le intenzioni di coloro che hanno deciso di crearle. Nel linguaggio legale una decisione arbitraria viene presa a discrezione del giudice, e non conformemente alla legge o all’evidenza. Il termine arbitrario non implica necessariamente connotazioni negative. Decisioni arbitrarie possono essere utili in situazioni di emergenza, in cui è vitale fare delle scelte e non rimanere bloccati in uno spazio di incertezza. Tuttavia queste decisioni possono anche essere il risultato di intenzioni oppressive e predatorie. Una configurazione arbitraria è uno scenario strategico basato su un intento. Ciò significa che per comprendere la configurazione ho bisogno di scoprire l’intenzione strategica dietro di essa, inclusa la mia intenzione nell’ambito della configurazione stessa, o in altri termini, “che cos’è questo e che diavolo ci sto facendo qui?”
Poiché la maggior parte degli esseri umani non è in contatto con il proprio intento e con le implicazioni strategiche di questa configurazione, accadono fraintendimenti fatali, che sono la causa prima di tutti i principali rancori sperimentati nella vita umana. Un gigantesco malinteso implica la confusione tra la percezione del corpo fisico e quella del suo/sua apparente proprietario/a. È come scambiare il vestito per chi lo indossa, il contenitore per il contenuto, e il menu per il pasto.
Prendiamo per esempio questa bottiglia di acqua minerale gassata che porto spesso con me. Il marchio sull’etichetta, di cui non rivelo il nome per evitare pubblicità indebita, identifica una specifica marca di acqua. Tuttavia questa bottiglia, sebbene contenesse originariamente acqua frizzante, è attualmente riempita con l’acqua del rubinetto della cucina del Cluny Hill College. L’acqua frizzante originale non è più in questa bottiglia.
In realtà non ho mai amato l’acqua frizzante e non ne bevo da più di 30 anni. Quando ero bambino mi piaceva l’acqua frizzante fatta in casa. Veniva prodotta aggiungendo polvere di bicarbonato e acido tartarico di una mitica casa produttrice di bustine di soda, il cui nome è impresso nell’inconscio della maggior parte degli italiani della mia età. Quando i miei genitori versavano la polvere nella bottiglia, ero affascinato dalla trasmutazione dell’acqua naturale in acqua frizzante, con tutte le sue superbe effervescenti detonazioni gorgoglianti. Questa polvere è caduta gradualmente in disuso e ha prevalso l’acqua gassata industriale, che non mi è mai piaciuta sin dall’inizio.
Ho comprato questa bottiglia di acqua gassata solamente perché avevo bisogno di una bottiglia di vetro, e le bottiglie di vetro più economiche che ho trovato nel supermercato locale contenevano acqua frizzante. Non ho bevuto l’acqua frizzante, che ho gettato via immediatamente. Da allora ho sempre riempito questa bottiglia con l’acqua del rubinetto. Forse avete pensato che fosse acqua frizzante, come si legge sull’etichetta. Tuttavia una bottiglia è un contenitore e può contenere qualsiasi cosa. Potrebbe anche essere usata per altri liquidi come gin, vodka, grappa e altre bevande che hanno lo stesso colore dell’acqua. Ma questo potrebbe ancora indurvi a credere che si tratta della stessa bottiglia di acqua frizzante. Una situazione simile si applica agli esseri umani.
Un giorno incontro qualcuno con cui sento tanto amore e altre piacevoli emozioni. Poi, dopo una settimana, quando incontro la stessa persona, noto che la mia percezione è totalmente differente. Questa volta provo molta rabbia e altre emozioni sgradevoli. Il contenitore, che è il corpo fisico, o la bottiglia, è lo stesso, ma il contenuto è cambiato. All’inizio sembra la stessa persona, o bottiglia, che ho visto una settimana prima. Questo è quello che mi mostrano gli occhi fisici. Ma a un livello emozionale percepisco le cose diversamente.
Se impiego soltanto la mia percezione immediata non posso vedere la differenza tra acqua frizzante e naturale, e vengo fuorviato dall’etichetta che dice “acqua gassata”. Ma se vado oltre la bottiglia e l’etichetta, e mi occupo del contenuto assaggiando effettivamente l’acqua, sarò sicuramente in grado di percepire la differenza. Comunque, se non ho fiducia nella mia esperienza diretta e continuo a considerare l’etichetta sulla bottiglia come la verità assoluta, reprimerò le mie sensazioni e seguiterò con quello che è scritto sulla bottiglia. Questo è in effetti ciò che credo molte persone facciano su questo pianeta. Hanno così paura di mettere in discussione tutte le etichette che dicono loro come sono le cose nella vita, cosa fare o non fare, che diventano incapaci perfino di essere consapevoli di ciò che sperimentano. Le loro sensazioni, emozioni e pensieri devono adattarsi all’etichetta, non importa che tipo di assurdità dice l’etichetta.
Un aspetto fondamentale dello sciamanesimo è privilegiare l’esperienza a scapito dell’apparenza, mettere in discussione credenze e ottenere conoscenza di prima mano. La priorità dell’attenzione sciamanica è innanzitutto verso il contenuto, piuttosto che verso il contenitore. Questo non significa che il contenitore è irrilevante. Al contrario ha un ruolo molto importante, perché consente al contenuto di essere contenuto. E a questo punto devo essere consapevole di chi ha deciso di mettere uno specifico contenuto in un dato contenitore. Ho scelto di impiegare una bottiglia di acqua gassata per contenere acqua naturale, tuttavia questo non significa che le bottiglie di acqua gassata contengono acqua naturale. Sono io che ho deciso di percepire rabbia in qualcuno per cui una volta ho provato amore...
Se un sistema di credenze implica la negazione di altre dimensioni, la mia percezione si adatterà di conseguenza. Prima di muovermi in dimensioni sconosciute è essenziale che diventi totalmente consapevole di ciò che mi è familiare. Questo è il punto di partenza di ogni impresa sciamanica così come il punto di ritorno. L’invito dunque è onorare in primo luogo la percezione ordinaria. Qualunque cosa sento adesso rappresenta il punto di partenza. Inizio dalla percezione immediata e più ovvia, che è quella del mio corpo fisico ordinario. Da lì procedo verso la consapevolezza di altri fenomeni fisici...
Se esprimerete quanto avete dentro di voi, quello che avete vi salverà. Se non lo avete dentro di voi, quello che non avete vi perderà.(Vangelo di Tommaso, 70)
Immagine: Still Waters di Rob Gonsalves
Il Diavolo - Capricorno: Un Viaggio Astrosciamanico nei Tarocchi di
Gli articoli di questa serie sono semplicemente una panoramica introduttiva sull’argomento. Implicazioni più plausibili del viaggio astrosciamanico nel Tarocco sono fornite da sessioni individuali o da una specifica formazione.
Nella maggior parte dei mazzi tradizionali il Capricorno è associato con il Diavolo, la quindicesima carta degli Arcani Maggiori. Nei Tarocchi di Rider Waite il Diavolo è raffigurato accovacciato su un piccolo altare dove sono incatenati due demoni nudi, maschio e femmina. Tiene la mano destra alzata, e raffigurato sul palmo ha il glifo astrologico di Saturno, il pianeta governatore del Capricorno. Nella mano sinistra tiene una torcia accesa. La fronte presenta un pentagramma rovesciato, simbolo della materia che trionfa sullo spirito. Il pentacolo è anche una rappresentazione del corpo umano, e quando è capovolto i genitali sono sopra la testa, e indica che il desiderio sessuale o di riproduzione prevale sulla coscienza superiore.
Sebbene il Diavolo sia convenzionalmente considerato antagonistico o contrapposto a Dio, la sua etimologia rivela una sorprendente e controversa affinità. Il termine “diavolo” deriva dall’indoeuropeo deva, parola sanscrita che sta per “dio, divinità”. Di conseguenza molte lingue derivanti direttamente dal sanscrito, come il linguaggio gitano, usano il termine diavolo come il nome di Dio. Anche in molte altre culture il nome usato per Dio nei tempi antichi divenne il termine impiegato per identificare il diavolo e viceversa. Per gli Gnostici il dio del Vecchio Testamento, Yahweh, è in effetti considerato un essere demonico e malvagio, al contrario del vero Dio. Il Diavolo è in questo caso un dio inferiore, una coscienza difettosa, un Demiurgo, il creatore del mondo fisico in cui viviamo e l’autore del regno della separazione (kenoma), o Configurazione Umana Arbitraria (CUA).
Il significato più comune del diavolo fa riferimento alla sua capacità di generare illusioni e limitazioni arbitrarie. La principale di tali illusioni è la percezione di una realtà separata, e la mancanza di consapevolezza di tutto ciò che esiste al di là del mondo fisico. In generale, il Diavolo è una carta di schiavitù e dipendenza, che può spaziare da un’intera esperienza di vita ad un’area specifica. Si può riferire dunque alla mia totale percezione della realtà, quando questa è basata su sistemi di credenze rigidi che escludono e negano tutto ciò che non appartiene ad essi. Può essere anche collegato ad un particolare aspetto della vita, come mangiare, fumare o bere, quando ne sono schiavo oppure ho delle idee preconcette. Il Diavolo si applica alle dipendenze così come alle attitudini di eccessivo controllo e rigidità, che sono anch’esse forme di schiavitù.
La carta può tradizionalmente indicare una situazione in cui l’individuo è bloccato, dominato dalla sua mente ristretta o da forti ossessioni, vizi, impulsi sessuali o altre cose che sono normalmente considerate abominevoli o inaccettabili. Può indicare un’attrazione vincolante verso persone, comportamenti o situazioni che l’individuo odia e tuttavia non è in grado di interrompere o perché l’impulso è troppo forte o per paura delle conseguenze. Può essere un invito ad essere consapevole di tali ossessioni e impulsi, per non consentire loro di propagarsi inconsciamente o fare qualcosa per rilasciarle o trasformate in modo sicuro. Il Diavolo può anche denotare un invito a non prendersela in una certa situazione e accettare di essere un po’ sbarazzini, non diventare troppo seri, controllati o rigidi, lasciar andare la timidezza e la paura.
Tuttavia c’è un elemento più profondo nel Diavolo, che costituisce l’essenza arcana di questa carta. Nel caso specifico rappresenta un’enorme risorsa di potere, che il ricercatore deve padroneggiare per procedere sul sentiero. Questo potere è uno degli elementi più terrificanti, qualcosa che generalmente è considerato malvagio o peccaminoso, e può essere visto come tale semplicemente come risultato di condizionamenti e rifiuti profondamente radicati. In questo caso il Diavolo è collegato con l’uso cruciale dell’energia sessuale, in tutte le sue espressioni, e la sua capacità di elevare la nostra consapevolezza multidimensionale e liberarci dalla schiavitù della separazione, o causare ossessione, dipendenza e violenza. Il risveglio della nostra natura multidimensionale è una delle esperienze più estatiche con effetti radicali su ogni aspetto della nostra percezione, specialmente sul corpo fisico. Tuttavia ci sono collegamenti molto stretti tra queste esperienze estatiche e comportamenti dipendenti, violenti o strani. L’attività neurale che il cervello produce quando ci troviamo di fronte a una situazione estrema, scioccante e rischiosa, non importa se si tratta di un’esperienza sciamanica o di un atto criminoso, è fondamentalmente la stessa, e questo può causare molta confusione. La linea di confine tra illuminazione e pazzia, estasi e perversione è molto sottile, ed è quello che rende il sentiero sciamanico uno dei più controversi e spesso pericolosi.
Il Diavolo è la più emozionante e ambigua carta iniziatica, un test importante sulla via della guarigione, che può svelare la sua natura originale come Pan, il tradizionale dio cornuto della vita pastorale e della vegetazione. Il Diavolo, come Pan, è il tenutario del cosiddetto bona fide horny bit, il culmine della libido, e il guardiano della soglia tra CUA e non-CUA.
Pan è un dio omnicomprensivo che abbraccia tutti gli aspetti della vita. Il suo nome significa “tutto”, e gli è stato dato dagli dei per riconoscere l’impulso della libido come l’aspetto che include tutto l’universo. Per questo Pan è il dio di tutto e di tutti, CUA e non-CUA, bene e male, che rappresenta il Grande Tutto a tutti i livelli, dalla più intensa sensualità fisica ai vertici dell’ascetismo trascendentale. Per i popoli dell’antichità Pan rappresentava lo spirito completo dell’unità, che armonizzava le apparenti polarità del mondo tridimensionale, vita e morte, giorno e notte, luce e oscurità. Pan era un tempo la divinità più popolare nel mondo occidentale e le sue statue ornate di corna probabilmente erano molto più numerose di quelle degli altri dei. Tuttavia, poiché Pan era il dio dell’unità e della multidimensionalità, quando l’attuale CUA ha preso il sopravvento, non c’è stato più posto per Pan e le culture CUA emergenti cominciarono a demonizzarlo. Così presto Pan divenne il Diavolo.
Pan è miticamente collocato nella costellazione del Capricorno ed è la rappresentazione di Saturno, e l’ispiratore originale dei Saturnalia. Gli sciamani e i guaritori dei tempi antichi incarnavano lo spirito di Pan specialmente durante il Solstizio d’Inverno, per preservare l’equilibrio tra le polarità e l’allineamento all’asse verticale, o Identità Multidimensionale Centrale. L’antica usanza pagana di radunarsi attorno a un albero sempreverde, che rivive con l’attuale Albero di Natale, è connessa con un altro ovvio aspetto di Pan: ossia Babbo Natale o Santa Claus. Santa e Pan sono alter ego, e condividono la stessa natura in contesti differenti. Basta spostare la n di Santa alla fine per ottenere Satan! C’è una leggenda che Pan morì nel momento esatto della crocifissione di Gesù. La presunta morte di Pan si supponeva rappresentasse la fine del paganesimo o, più pragmaticamente, la separazione dalla nostra Identità Multidimensionale Centrale e la castrazione della nostra originale estatica natura umana. La leggenda che Pan è morto nello stesso momento di Gesù, può implicare indirettamente che Pan è anche nato, come Gesù, a Natale. Perciò, state attenti!
Astrosciamanesimo – Esperienze e Incontri di David Mountjoy
Si avvicinava la fine della mia partecipazione alla Settimana di Esperienza a Findhorn quando mi sono imbattuto per la prima volta nell’Astrosciamanesimo. Un amico intimo aveva attirato la mia attenzione su questo sistema di guarigione, avendo avuto egli stesso l’opportunità di assaporare e digerire il profumo di uno dei suoi multiformi gusti.
Sin dagli anni della mia adolescenza, avevo sviluppato interesse per la guarigione sciamanica, che in certi periodi diventava un incantesimo e una vera ossessione. Mentre mi muovevo nei gorghi e nelle correnti del flusso della mia vita, la consapevolezza della presenza continua delle pratiche sciamaniche stesse fluiva e rifluiva nel regno della mia coscienza ordinaria. Qualunque fosse il modo in cui mi tenevo occupato, in qualunque schema e sogno mi immergevo e inseguivo, rimaneva sempre là, a volte come il gocciolio lieve di una sorgente, una sensazione nella profondità delle mie fondamenta che in qualche modo tutte le cose erano connesse, che realmente non c’è “differenza” e che in definitiva, ero libero di andare e venire.
Fu riservata una sessione individuale con Franco e sebbene non avessi consapevolezza di ciò che ci sarebbe stato dopo, il successivo incontro molto semplicemente, nel modo più gentile possibile, ha cambiato la mia vita. Una citazione appropriata potrebbe essere: “E il resto, dicono, è storia”, ma per me è una storia che rimane costantemente viva, disponibile e fonte di amorevole ispirazione.
La partecipazione a una serie di seminari astrosciamanici ha seguito questo incontro iniziale e senza alcun dubbio, non lentamente ma sicuramente, molte strutture della mia vita a quel punto si sono quasi letteralmente disintegrate e scivolate via. Le relazioni, il lavoro e l’approccio alla vita di tutti i giorni hanno preso fuoco dentro di me. Un salto di proporzioni quantiche era stato fatto. Il passo successivo (sebbene non necessariamente dettato dalla logica) fu di allinearmi al Corso Operativo in Astrosciamanesimo, iniziato poco prima del Solstizio d’Estate, il culmine del periodo di luce. Qualcosa mi chiamava dentro, sussurrando e seducendomi, facendomi serenate e cantando dolcemente “Vieni più vicino, più vicino”. Ogni sorta di espediente e tattica fu impiegata da un aspetto di me che desiderava rimanere impantanato a rotolarsi nel fango della separazione. A volte odiavo il fatto di aver incontrato Franco o fatto il primo viaggio a Findhorn e tuttavia... beh, queste parole che ora state leggendo raccontano le scelte che ho fatto e continuamente faccio ad ogni respiro.
E così il viaggio continua. Perché? In verità, non c’è un’unica ragione. Non so perché seguo questo corso e a mia volta sono seguito dal corso stesso. Non so cosa sto facendo né dove sto andando. Potrei perfino essere già morto. Potrebbe essere solo un sogno o l’invenzione dell’immaginazione di qualcun altro. Non ho nulla a cui ricorrere o a cui aggrapparmi. Ma sono innamorato, disperatamente. E in questa disperazione trovo le indicazioni e l’invito a rischiare tutto e non ricevere niente; lasciar andare e non approdare da nessuna parte. Questa è l’offerta.
La scelta è mia, di agire o ignorare le opportunità che mi vengono presentate – i doni che mi portano nella Presenza. Ciò che conta per me è, una volta che la decisione è stata presa, rendere la totalità di tutto il mio sé disponibile al progetto nel quale sono coinvolto. Lotto con tale impegno, tuttavia sempre più trovo un supporto come non avevo mai sognato, quando l’impegno è realmente stato preso.
Un tale progetto è il prossimo seminario Astroshamanic Basic Mid Winter a Malvern, vicino Worcester la città dove sono nato nel Regno Unito. In ottobre, sulla via del ritorno dopo aver partecipato al seminario in Italia, ho ricevuto indicazioni di parlare con Franco della possibilità di tenere un seminario da qualche parte nelle vicinanze di casa mia. Non ero sicuro se dovevo fare delle indagini preliminari, ma le indicazioni erano così forti che ho deciso che dovevo onorarle superando ogni riserva o inibizione e connettermi con Franco. Tuttavia il mio dubbio è rimasto dopo un certo numero di colloqui ed ero indeciso se continuare a dedicarmi a quest’idea. Cercando ulteriori indicazioni, ho sperimentato una sensazione così gioiosa e confortante che non ho avuto più dubbi sul corso delle azioni da intraprendere.
Offrirmi con piena fiducia a qualcosa che comporta rischi e potenziali fallimenti e scoprire in mezzo a tutti i miei dubbi che l’amore mi tiene per mano ad ogni passo del percorso è ispirante al di là della mia abilità di comunicare con le parole. La gioia e la guarigione che ho ricevuto ancora prima di questo imminente evento è una canto di celebrazione. La prospettiva di piantare luminosi semi astrosciamanici in un territorio fisico, che sperimento come abbondantemente fertile e nutrire una corrente sotterranea a malapena nascosta con lo stupore e la magia di un hobbit, rischia di causare un corto circuito per eccessivo sovraccarico orgasmico.
Non rischiare non è affatto un rischio
Ma aprirsi a ruzzolare o cadere
Porta una forza magnetica che attrae il proprio corso
E sente nel cuore la sua chiamata
Cerchio del Sacro Cono - Membro del Mese: Elaine Silverfire
Ogni numero di PAN aspira ad avere un membro come protagonista. Iniziamo con Celia McKenna. I membri del Cerchio del Sacro Cono (Sacred Cone Circe) sono ricercatori a lungo termine nel campo astrosciamanico, allievi
Per informazioni su come diventare un membro del Cerchio del Sacro Cono, contatta Franco a info@astroshamanism.org.
Nome: Elaine Silverfire
Segno del Sole: Gemelli
Segno della Luna: Ariete
Ascendente: Cancro
Sistema Trinitario Astrosciamanico: 3.1.4
Altri aspetti rilevanti nella tua carta astrologica: Chirone congiunto al MC, Plutone congiunto all’ IC
Ubicazione: Forres, Morayshire, Scozia
Di dove sei originaria? Elgin, Morayshire, Scotland
Parlaci di te e dei tuoi interessi. Non so cosa dire. Sono cambiata così tanto da quando sono coinvolta con l’Astrosciamanesimo e sento che potrei cambiare forma di nuovo in qualsiasi momento. Chi sono non sembra più importante, il che è un cambiamento enorme. Suppongo che potrei dire che sono interessata a scoprire perché sono qui e per che cosa sono qui e come posso servire il pianeta e sto esplorando tutte queste domande mediante lo studio dell’Astrosciamanesimo ma ho avuto molte delle mie intuizioni lavorando nel bellissimo Giardino di Cluny e con il suo Sacro Cerchio.
Come ti sei connessa la prima volta con il lavoro astrosciamanico? Ho incontrato Franco per la prima volta a Edimburgo nel 2001 quando ho partecipato a un seminario al Salisbury Centre. La mia passione all’epoca era l’Astrologia ed è stato questo ad attrarmi. Credo di non aver avuto idea di cosa fosse lo Sciamanesimo. Ho ricevuto uno shock notevole quando sono entrata nel Salisbury Centre ed è entrato Franco, perché lo avevo visto in un sogno e nel sogno entrava nel mio corpo.
Perché sei coinvolta nel lavoro astrosciamanico? È la mia vita. È il motivo per cui sono qui, anche se non sono ancora sicura che cosa ci sto a fare qui esattamente.
Quali cose ti ispirano nell’astrosciamanesimo? Ho trovato molta ispirazione nella natura e nel lavoro con i cicli della natura.
Da quanto tempo sei coinvolta nell’astrosciamanesimo e altre forme di guarigione spirituale o lavoro energetico? Sono coinvolta nella guarigione spirituale dal 1999 quando ho cominciato a praticare il Reiki, ho lavorato come operatrice Reiki per 3 anni, diventando Insegnante/Master Reiki nel 2005. Subito dopo ho deciso di iniziare la formazione in Astrosciamanesimo, perché ho sentito che questo era il passo successivo, che l’iniziazione Reiki mi aveva aperto a qualcosa di più vasto che lavorare con le persone individualmente o in gruppo, che avevo qualche ruolo da svolgere nella guarigione del pianeta. Da allora ho imparato anche a lavorare con l’energia praticando Qi Gong (e tentando di imparare Kung Fu) e ho recentemente iniziato a praticare Kundalini Yoga.
A che tipo di attività, formazione e lavori astrosciamanici prendi parte? Ho appena finito il secondo anno di Formazione Operativa in Astrosciamanesimo e sono anche coinvolta con l’Astroshamanic Practitioner Training (
Quali sono le tue pratiche ed esperienze astrosciamaniche favorite? Il mio seminario favorito è l’Original Quest, al quale ho preso parte 3 volte, una volta come partecipante e 2 come assistente, e amo lavorare con il territorio del Giardino di Cluny e anche viaggiare nella natura selvaggia in posti come Dava Moor
Perché sono le tue favorite? Mi piace scavare nelle radici, scavare in profondità per trovare ciò che vi è nascosto e portarlo alla luce. Per me il rilascio è la parte più importante del lavoro.
Qual è il tuo intento attuale? Finire la Formazione Operativa, lavorare con la visione che ho avuto recentemente, nella quale sento che c’è l’indicazione di che cosa sono venuta a fare qui.
Offri servizi, sessioni, eventi astrosciamanici di guarigione o altro? Se sì, quali sono? Sto programmando di continuare ad occuparmi dei rituali nel Giardino di Cluny e sarei interessata a lavorare con altre persone interessate a creare dei rituali propri o che abbiano esperienza di rituali.
Che consiglio daresti a qualcuno che sta pensando di intraprendere la formazione o di approfondire il lavoro astrosciamanico? Tutto quello che posso dire è che il lavoro è stato significativo per me ma ciascuno è differente e il lavoro deve essere adattato alla persona perciò non aver paura di domandare quello che vuoi.
Qualcos’altro che vorresti dire al gruppo: Non posso che ringraziare.
Contatti e informazioni: elaine_silverfire@hotmail.co.uk
Astroshamanic Mentoring Service
Servizio d’Assistenza e Supporto Astrosciamanico
Dal 1988
A partire dal 2009 il Provisional Astroshamanic Network (PAN) è lieto di fornire l’opportunità di estendere questa collaudata assistenza attraverso un nuovo ed esclusivo Servizio d’Assistenza e Supporto Astrosciamanico (Astroshamanic Mentoring Service -
Il Servizio d’Assistenza e Supporto Astrosciamanico implica una regolare e diretta connessione con
· Stabilire, implementare e manifestare intenti a breve, medio e lungo termine.
· Connettersi regolarmente e profondamente con la propria guida interiore, identità centrale e altre profonde espressioni del sé multidimensionale.
· Rilasciare e trasformare rancori, blocchi e altri aspetti della separazione.
· Integrare esperienze spirituali, multidimensionali e visionarie con la vita di tutti i giorni, incluso la famiglia, le relazioni, la creatività e il lavoro.
· Recuperare parti perdute dell’anima e spiriti medicina.
· Allinearsi intimamente con i cicli stagionali e le energie dinamiche della propria carta astrologica.
· Svelare, supportare e sviluppare potenziali e doni nascosti.
· Definire e applicare pratiche e rimedi di guarigione, incluso un programma completo finalizzato a supportare i processi di cui sopra.
· Fornire opportunità per sviluppare e perfezionare ulteriormente i propri talenti, mediante l’integrazione di vari modelli d’insegnamento, come la Formazione Operativa in Astrosciamanesimo, la Formazione Astrosciamanica per Praticanti o corsi annuali, e altri sistemi educativi, incluso l’ampia selezione dei programmi della Findhorn Foundation.
Il Servizio d’Assistenza e Supporto Astrosciamanico è molto flessibile e può essere adattato a tutti i tipi di situazioni e necessità. Lavoreremo individualmente con ogni persona per un minimo di tre mesi e con opzioni a partire da Euro 25 mensili. Il servizio è offerto telefonicamente, o via Skype, e anche mediante sessioni faccia a faccia, se necessario.
Se vuoi ricevere ulteriori informazioni su questo servizio, inclusi costi e formati, puoi contattare
La storia delle carte astrosciamaniche di
La storia delle Carte Astrosciamaniche inizia con un Sacro Cono.
A dire il vero inizia molto prima di conoscere il Rituale e Franco.
Nel tempo più volte avevo avuto l’intuito di creare delle carte, ma non sapevo di che genere, così mi ero dilettata a fare disegni e montaggi di ogni forma cercando un gioco da fare…
Quando incontrai Franco e conobbi l’Astrosciamanesimo iniziai a disegnare delle carte con i segni zodiacali, ma ancora non capivo come utilizzarle e perché mi sentivo spinta a farlo.
All’inizio della mia Formazione astrosciamanica (2005) mi sono interessata molto ai viaggi nei Settori e ai contatti con gli Spiriti Totem, così pian piano mi sono sentita in sintonia con certe energie ed ho cominciato a rispettarle e a onorarle. Credo di esser piaciuta agli Spiriti Totem che nel tempo hanno preso fiducia in me, tanto da contattarmi in vari momenti del giorno e della notte.
Nel primo anno di Formazione ho realizzato il mio Cerchio di Carte Astrosciamaniche, seguendo mese per mese le indicazioni che mi arrivavano. Una volta create le ho attivate come Strumento di Medicina e potere e non sono stata disposta a condividerle con altri. Nonostante sentissi l’amore uscire da quelle carte e la gioia della realizzazione capivo che qualcosa non era ancora in sintonia con il volere degli Spiriti Totem.
Fu durante un seminario con Franco che tutto si spiegò. (2006)
Ricordo di aver fatto dei viaggi in cui capivo l’importanza di realizzare delle Carte Astrosciamaniche ma non riuscivo a cogliere l’essenza, la purezza del significato, e senza questa non ero disposta a cominciare il lavoro. A chiusura del seminario dell’Est nel primo anno di Corso Annuale Base tenuto a Jesi, Franco decise di fare il Rituale del Sacro Cono, pratica istintiva per me sentita come una conoscenza interiore che mi allineava con altri mondi. Durante quel Rituale ricevetti più di una visione………vidi danzare gli Spiriti Totem con me, con noi, eravamo noi, loro in noi e viceversa. A tratti coglievo espressioni negli altri che si trasformavano.. mi strizzavano l’occhio, mi giravano attorno giocando, divertiti, mi sentivo presa in giro e non capivo dove trovare un po’ di realtà… finché tutto diventò serio, e ricevetti il significato puro: “ vogliamo essere manifesti” –“ rendici visibili” e ricevetti il compito.
Rimasi stupita! Non potevo crederci, nonostante le mie sviluppate capacità di immaginazione… non avrei mai pensato a questo….. quindi era vero, non era una mia illusione, loro esistevano e mi davano il compito di renderli manifesti………
Iniziò un lungo cammino di un anno, in accordo con Franco decidemmo di realizzare le Carte, combinando “creatività e metodo”. In questo periodo sentii forte la presenza delle Direzioni che “ dirigevano” il lavoro creando step ogni 3 mesi per osservare il materiale realizzato.
Qui decisi di chiedere qualcosa in cambio del mio operato e misi in atto una serie di Intenti che puntualmente si realizzavano allo scadere del periodo di riferimento: Est, Sud, Ovest, Nord.
Certo non mancai mai di fare il mio dovere…anche perché in sogno mi venivano a cercare…..
La conoscenza dei Settori, Direzioni e 3 Mondi mi ha aiutato nella Formazione a capire l’importanza del Sacro Cerchio e la sua Funzione.
Forse è un ricordo antico, o il mio istinto ad unire tutti, compresi gli Spiriti e gli invisibili, o semplicemente la passione per il segno ed i colori, di cui sento la forza e la potenza……..
Realizzare queste carte è stato un gesto di amore, verso di me prima di tutto, nel riconoscimento della mia essenza, verso Franco, che ha messo in moto ogni Miracolo, verso gli Spiriti Totem, che mi hanno benedetto e benedicono tutti coloro che hanno il coraggio di provare……
Al termine di questo lungo percorso, costantemente monitorato e corretto dalle Forze Celesti, sento che ancora non è completo, ed un altro ciclo si apre…….e in fondo si tratta di Provisional Astroshamanic Cards……….
Kahesha Opa, Letizia
Le Carte Astrosciamaniche Provvisorie (Provisional Astroshamanic Cards) sono uno strumento semplice e potente che condensa in modo efficace l’essenza della cosmologia astrosciamanica e il linguaggio astrologico.
Il proposito principale delle carte, create da
Designate originariamente al lavoro sciamanico di guarigione e all’astrologia esperienziale, le carte possono essere usate anche per la divinazione, la lettura e propositi motivazionali. Questo mazzo ha anche lo scopo di promuovere una comprensione profonda dell’astrologia e del proprio mondo interiore, supportando l’insegnamento intuitivo ed esperienziale attraverso una diretta interazione con simboli, colori e parole chiave. Le carte costituiscono uno strumento di accompagnamento assai valido ai due volumi di
Per coloro che desiderano ordinare copia delle carte, sono disponibili a Euro 15, più spese postali. L’ordine può essere fatto via e-mail contattando letizia@astroshamanism.org, o in alternativa le carte si possono acquistare durante i prossimi seminari o eventi.
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Jesi (Ancona, Italia) 23 gennaio 2009, Nuova Formazione
Aperta solo agli allievi dell’Astroshamanic Practitioner Training.
La visione sciamanica si fonda sul movimento ciclico e circolare dell’esistenza, Questa prospettiva, tipica delle antiche tradizioni misteriche e degli aspetti più elevati della consapevolezza umana, inclusi i recenti sviluppi nel campo scientifico, travalica la concezione lineare basata sull’illusione della separazione tra inizio e fine. Il cerchio permette di inquadrare ogni aspetto della vita, visibile o invisibile, come processo ciclico, in cui tutto periodicamente si muove e ritorna, con la stessa essenza, sebbene sotto forme in apparenza distinte. Il cerchio di guarigione, o ruota di medicina, è uno strumento impiegato per comprendere le molteplici espressioni della nostra essenza, operando in maniera diretta con la loro energia per innescare profonde trasformazioni e promuovere armonia ad ogni livello dell’esistenza.
Questo programma di formazione, articolato in diversi livelli e corsi, è una potente sintesi di metodologie di guarigione sciamanica e spirituale, pratiche sul corpo energetico, astrologia esperienziale e tecnologie del cerchio, sia tradizionali sia moderne. Il programma è rivolto a quanti desiderano esplorare attivamente i loro potenziali di guarigione, acquisendo un bagaglio di conoscenze pratiche essenziali utilizzabili con efficacia nel lavoro professionale terapeutico o nel servizio spirituale con gli altri, o nella propria vita individuale e sociale, inclusa la sfera delle relazioni, il lavoro e l’espressione artistica o creativa.
I partecipanti seguiranno un percorso circolare di formazione, comprendente esperienze dirette con ciascun aspetto energetico del cerchio di guarigione, in armonia con i cicli descritti dai movimenti terrestri e celesti. Essi acquisiranno le conoscenze tecniche ed esperienziali per gestire autonomamente il lavoro con il cerchio, integrando il processo di apprendimento con gli elementi derivati dalla pratica sciamanica e l’astrologia energetica.
Il corso di base include cinque seminari di due giorni distribuiti nell’arco di un anno solare. Secondo le esigenze e il tempo disponibile dei partecipanti il programma di formazione comprende ulteriori opzioni facoltative d’approfondimento, come il corso avanzato, o
La formazione è guidata da
Costo: Euro 175 - 195- 215 (in base al reddito)
Per informazioni e prenotazioni: Letizia Mocchegiani +39 0731206687 o 3489231998 o zone25@tele2.it.
Edimburgo, 7-8 febbraio 2009, Multidimensional Portals of the Senses: An Introduction to Astroshamanic Healing Touch & Energy Work with
21-27 febbraio 2009, A Journey into the Inner Universe.
28 febbraio–6 marzo 2009, The Voyage through the Zodiac
Per informazioni cliccare qui.
Jesi (Ancona, Italia) 27 marzo 2009, Nuova Formazione
Aperta solo agli allievi dell’Astroshamanic Practitioner Training.
Roma, 4-5 aprile 2009, Elementi di Sciamenesimo (seminario di Franco Santoro nell’ambito del Corso di Formazione Triennale per la Comunicazione Multidimensionale a cura di Paola Pierpaoli)
Findhorn Foundation (Scozia), 2-9 maggio 2009, Restoring the Fragmented Heart: The Way of Sacred Relationships
F
Assisi, (Italia), 3-7 luglio 2009, Astroshamanic International Summer Festival
Un inedito evento internazionale di guarigione nel cerchio, lavoro di gruppo sul corpo energetico e celebrazione planetaria.
Findhorn Foundation (Scozia), 1-8 agosto 2009, Astroshamanic Trance Dance, Drumming and Chanting
Sessioni Individuali di astrosciamanesimo: Lo scopo di una sessione individuale è risvegliare, identificare, supportare e implementare la connessione con lo Spirito Guida, o natura multidimensionale centrale, trovare e impiegare strumenti per scoprire e manifestare i propri potenziali, sia a livello della realtà multidimensionale che ordinaria, guarire e rilasciare blocchi che impediscono di realizzare i suddetti scopi. Una sessione comporta un consulto preliminare, cui segue una pratica di guarigione astrosciamanica adatta alla specifica situazione del cliente, e una successiva consultazione per esaminare i risultati dell’esperienza. Alla fine quanto emerge è impiegato per apportare chiarezza e individuare strumenti che il cliente potrà usare successivamente. Ogni sessione è autonoma e si basa sullo specifico problema e intento del cliente. In una sessione Franco impiega varie tecniche, come divinazione, recupero dell’anima, connessione con spiriti guida, viaggi spazio-temporali, esame astrosciamanico della carta natale. Se il cliente lo ritiene utile, è possibile avere sessioni aggiuntive e svolgere programmi di formazione. Franco presta anche sessioni a distanza per telefono, in grado di coprire le stesse tecniche delle sessioni ordinarie e con risultati molto efficaci. Per prenotare o maggiori informazioni contattare: info@astroshamanism.org.
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PAN on-line: Una versione ridotta di PAN è disponibile in rete. La versione inglese è a http://panissue.blogspot.com/, quella italiana a http://panitalico.blogspot.com/, mentre quella spagnola a http://panhispano.blogspot.com/. Per ricevere le versioni integrali in qualsiasi lingua, basta richiederle.
Seguono altri articoli dall’edizione inglese di PAN:
Restoring the Fragmented God: A Healing Voyage into Christian Shamanism - Report on the workshop at the Findhorn Foundation by
The aim of the workshop that took place in the time of Advent was to provide space to participants to experientially restore and deepen their connection with God, maybe heal wounds that arose in their early religious education.
The framework was partly provided by liturgical and seasonal events, mainly within the Catholic tradition, partly through practises that allowed a direct connection to happen regardless of whatever particular religious path was followed. Methodologically we often started with references to the sacred that is officially acknowledged, experienced it in our own multi-dimensional world and, in a third step, took it beyond all this.
We began the journey with the energy of the Annunciation, connecting with moments in our lives when we received strong information about our own highest potential, the time when a seed emerged. On Monday, the day of the Immaculate Conception, we were able to attend the mass at the nearby Benedictine Abbey of Pluscarden.
Throughout the week we worked with allies or protectors from the Tarot of Saints. A very appreciated movie (The Reluctant Saint), shown on Monday night on the life of Saint Joseph of Cupertino, the levitating saint, impressed through the lightness and innocence of its main character. St. Francis of
In a more traditional way we did the prayers and practices of the rosary and dealt with the mysteries, devoting one day to the passion and the sorrowful mysteries, the energy of release in astroshamanism, going through the agony of the crucifixion before moving into the third stage of Grace.
A group project on Wednesday in the Sanctuary, the spiritual heart of Cluny Hill College, allowed us to practice letting love and light flow through our hands, blessing what we touch, work as love in action in the tradition of the Findhorn community. After connecting with the energy of the Virgin and the Madonna at the beginning of the week, Tuesday and Wednesday were more dedicated to the Christ. A movie on Wednesday evening, "7 km from Jerusalem" a modern parable, showed the transformation of a cynical, unbelieving 21st century "yuppie" into a modern "saint" who through his compassion and love embodies Christ's message on earth.
From the reading of Genesis, which took place in Monday's mass and in the workshop, we moved into an experiential session, inviting us to write our own story of creation and breathing in the energy that originates from the power of the universe.
Thursday, traditionally the day of expansion into the community, finished with a public Trance Dance in which bread (baked by Franco himself!) and "wine" were shared ritually.
The completion showed that those taking part in the workshop were able to make a deep connection with their spiritual/religious roots, received a deeper experiential understanding of some of the teachings, rituals and mysteries and healed wounds of the past.
Modern Christmas traditions are based on ancient mushroom-using shamans. Although most people see Christmas as a Christian holiday, most of the symbols and icons we associate with Christmas celebrations are actually derived from the shamanistic traditions of the tribal peoples of pre-Christian
Dr Brian Bates, senior lecturer in psychology and director of the shaman research programme at
“Merry Christmas” is a most common greetings heard during this holiday season. The alternative “Happy Christmas” is a more recent development and is particularly common in the
Il PAN Italico